Viene bello grosso. Ci sono due fattori che determinano la sezione di un cavo, quanto riscalda e quanta caduta di tensione ha ai suoi capi. Il riscaldamento dipende dal cavo, dal tipo di posa, dalla temperatura ambiente e dal carico, invece la massima caduta di tensione (normalmente si prende un 4%) dipende dalla corrente e dalla impedenza del cavo.
Qui trovi le spiegazioni piu` dettagliate.
Questo
articolo invece contiene svariati fogli excel per il calcolo dei cavi. Nel tuo caso essendo il cavo molto lungo, probabilmente la limitazione e` la massima caduta di tensione ammissibile. Proviamo a fare un po' di conti: 6 kW con una tensione monofase (e` monofase, vero?) di 220 V e un cos(phi) assunto di 0.85 da` una corrente di 32A.
Il 4% di 220 V e` 8.8V. Giusto per fare un primo conto, trascuro le cadute dovute alle componenti induttive, prendo solo quelle resistive. Per far cadere 8.8V al massimo con una corrente di 32A, il cavo deve avere una resistenza totale minore di 8.8V/32A=0.275 ohm. Il cavo e` lungo in tutto 400m, di rame con una resistivita` rho di 0.02 ohm mm^2/m (dato un po' a spanne, dipende dalla temperatura, ma e` solo per fare un conto iniziale).
Con questi dati si trova una sezione di S=rho l/(R)=29mm^2. Non credo che ci siano dei cavi FROR di quelle dimensioni, oltre a tutti i problemi di normativa (tipo di posa), protezioni...
Il foglio excel dell'articolo citato fornisce una sezione commerciale di 35mm^2