La fune di guardia è un provvedimento di protezione contro le sovratensioni di carattere preventivo. L'onere economico da sostenere è molto elevato, ma i vantaggi sono molti.
Faccio un discorso fisico. È possibile scrivere alcune relazioni in termini di impedenza, resistenza di terra e sovratensioni... ma non mi va

Troppo lungo
La fune di guardia connessa francamente a terra, e dunque allo stesso potenziale di questa, determina una deformazione del campo elettrostatico, che preesisteva alla sua installazione.
Tale azione protettiva è efficace se l'angolo fra la verticale passante per la stessa e la retta che la congiunge con il conduttore più esterno non superi i 30°.
Immaginiamo una nube carica.
L'azione protettiva (riduzione delle fulminazioni dirette sui conduttori) può essere spiegata in termini di fenomeno corona e scarica ascendente che si congiunge con il canale discendete.
La fune di guardia è posta in posizione più elevata in modo tale da indurre sulla stessa una carica maggiore rispetto a quella indotta sui conduttori di potenza.
Il gradiente critico per l'innesco del fenomeno corona si raggiunge prima sulla fune: nasce una scarica ascendente che parte dalla fune di guardia e il trasferimento delle cariche della nube avviene principalmente attraverso questa e i tralicci (la fune è collegata ai tralicci). Un numero minore di fulmini colpirà la linea.
Ma non solo, la fune di guardia contribuisce a ridurre le sovratensioni causate dai fulmini che colpiscono direttamente la linea, poiché è in grado di ridurre l'impedenza d'onda dei conduttori.
Inoltre, quando un fulmine colpisce un sostegno, la fune di guardia contribuisce a disperdere parte della corrente anche attraverso gli altri sostegni, riducendo il rischio di scariche dal sostegno verso i conduttori.