Contratto trifase
Salve a tutti, ho un dubbio circa l'utilità di stipulare un contratto trifase con l'enel, per un' utenza domestica.
Il problema è che devo mettere un impianto di climatizzazione che l'installatore vuole sia sulla 380 (premetto che la casa è in costruzione e non ho ancora contratto con alcun gestore), io essendo un termotecnico ritengo di poter gestire l'impianto suddividendolo per restare sulla monofase, ovvero due macchine più piccole al posto di una grande. Mi pongo questo problema perché essendo un' utenza domestica ed avendo tutti apparecchi monofase, ho sentito dire che se ho l'impianto trifase (per esempio da 10 kW) quando ad esempio utilizzo l'asciugacapelli (anche se da 2 kW quindi in grado di stare su una delle tre fasi) l'enel fa pagare molto questo tipo di utilizzo che gli scompensa la rete.
E' vero?
Il problema è che devo mettere un impianto di climatizzazione che l'installatore vuole sia sulla 380 (premetto che la casa è in costruzione e non ho ancora contratto con alcun gestore), io essendo un termotecnico ritengo di poter gestire l'impianto suddividendolo per restare sulla monofase, ovvero due macchine più piccole al posto di una grande. Mi pongo questo problema perché essendo un' utenza domestica ed avendo tutti apparecchi monofase, ho sentito dire che se ho l'impianto trifase (per esempio da 10 kW) quando ad esempio utilizzo l'asciugacapelli (anche se da 2 kW quindi in grado di stare su una delle tre fasi) l'enel fa pagare molto questo tipo di utilizzo che gli scompensa la rete.
E' vero?