Corrente di Impiego - Circuito Trifase e monofase - Quesito
Salve a tutti,
doverosamente premetto che nella vita esercito professione in tutt'altro campo e che quindi "postando" questo mio primo quesito potenzialmente mi espongo a pubblico ludibrio qualora citassi castronerie. tuttavia essendomi appassionato dell'aspetto teorico della materia (ovviamente mi riferisco all'elettrotecnica) ho approfondito taluni concetti per il mezzo di questo forum e di altre fonti ed avrei desiderio di chiarire un aspetto che mi lascia perplesso.
Vado al dunque.... poniamo di avere una fornitura trifase 380 V al punto di consegna con potenza contrattuale 6 kW. a valle della dorsale vengono derivate tre linee monofase che alimentano rispettivamente una serie di utenze.
poniamo altresi' che, aldila' della ammissibilita' tecnica (peraltro gia' dibattuta nel contesto di questo stesso forum) abbia un carico pari a 6 kW monofase con fattore di potenza 0.9 insistente su una sola delle fasi.
Ora, per quanto mi e' parso di comprendere la corrente di impiego per tale carico risulterebbe dalla formula:
Ib=P/V*cos phi e pertanto ed a meno di grossolani errori 6000/230*0.9 = 28.98A
primo quesito: e' corretto dire che il valore di corrente sulla dorsale (linea trifase dunque) e' di 28.98A?
se si, come si riconcilia questo valore con quello ottenuto dalla formula :
Ib=P/1,73*V*0.9 (l'applicazione della quale darebbe un valore di 10.14A)
qual'e' il mio errore di fondo?
Secondo quesito:
se su i tre circuiti monofase derivati insistessero carichi di, rispettivamente, 2, 1 e 1.5 kW (e quindi correnti Ib 9.6, 4.8 e 7.2 A) quale sarebbe la corrente di impiego per la dorsale? sarebbe la somma delle tre correnti Ib su ogni singola fase? e ancora come riconcilio questi valori con la formula di calcolo della corrente di impiego per la trifase (Ib=P/1.73*V*Cosphi') ?
In ultimo, da una precedente discussione su questo forum (http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=3&t=7367) apprendo che:
"...la corrente erogata dalla linea (trifase - ndr) è uguale alla corrente erogata da una fase e pertanto il limitatore di corrente installato dall'ente distributore deve intendersi riferito alla corrente di linea, che concide con la corrente di fase."
ci si riferiva nel contesto alla nota discussione sulla corrente ammessa dal "nuovo" contatore ENEL e più specificatamente alla corrente prelevabile dal circuito. In questo contesto mi chiedo e vi chiedo, in presenza di un contatore 6 kW trifase la formula mi darebbe una corrente di circuito trifase ammissibile di circa 10 A. Quale sarebbe dunque la corrente ammissibile su una derivazione monofase allo stesso circuito?
spero di avere espresso in maniera comprensibile il mio dubbio e auspico che possa qualcuno di voi trovare il tempo per aiutarmi a comprendere.
Giacomo
doverosamente premetto che nella vita esercito professione in tutt'altro campo e che quindi "postando" questo mio primo quesito potenzialmente mi espongo a pubblico ludibrio qualora citassi castronerie. tuttavia essendomi appassionato dell'aspetto teorico della materia (ovviamente mi riferisco all'elettrotecnica) ho approfondito taluni concetti per il mezzo di questo forum e di altre fonti ed avrei desiderio di chiarire un aspetto che mi lascia perplesso.
Vado al dunque.... poniamo di avere una fornitura trifase 380 V al punto di consegna con potenza contrattuale 6 kW. a valle della dorsale vengono derivate tre linee monofase che alimentano rispettivamente una serie di utenze.
poniamo altresi' che, aldila' della ammissibilita' tecnica (peraltro gia' dibattuta nel contesto di questo stesso forum) abbia un carico pari a 6 kW monofase con fattore di potenza 0.9 insistente su una sola delle fasi.
Ora, per quanto mi e' parso di comprendere la corrente di impiego per tale carico risulterebbe dalla formula:
Ib=P/V*cos phi e pertanto ed a meno di grossolani errori 6000/230*0.9 = 28.98A
primo quesito: e' corretto dire che il valore di corrente sulla dorsale (linea trifase dunque) e' di 28.98A?
se si, come si riconcilia questo valore con quello ottenuto dalla formula :
Ib=P/1,73*V*0.9 (l'applicazione della quale darebbe un valore di 10.14A)
qual'e' il mio errore di fondo?
Secondo quesito:
se su i tre circuiti monofase derivati insistessero carichi di, rispettivamente, 2, 1 e 1.5 kW (e quindi correnti Ib 9.6, 4.8 e 7.2 A) quale sarebbe la corrente di impiego per la dorsale? sarebbe la somma delle tre correnti Ib su ogni singola fase? e ancora come riconcilio questi valori con la formula di calcolo della corrente di impiego per la trifase (Ib=P/1.73*V*Cosphi') ?
In ultimo, da una precedente discussione su questo forum (http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=3&t=7367) apprendo che:
"...la corrente erogata dalla linea (trifase - ndr) è uguale alla corrente erogata da una fase e pertanto il limitatore di corrente installato dall'ente distributore deve intendersi riferito alla corrente di linea, che concide con la corrente di fase."
ci si riferiva nel contesto alla nota discussione sulla corrente ammessa dal "nuovo" contatore ENEL e più specificatamente alla corrente prelevabile dal circuito. In questo contesto mi chiedo e vi chiedo, in presenza di un contatore 6 kW trifase la formula mi darebbe una corrente di circuito trifase ammissibile di circa 10 A. Quale sarebbe dunque la corrente ammissibile su una derivazione monofase allo stesso circuito?
spero di avere espresso in maniera comprensibile il mio dubbio e auspico che possa qualcuno di voi trovare il tempo per aiutarmi a comprendere.
Giacomo
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