Volevo farti un esempio enologico, ma mi risulta comunque complesso.
In ogni caso, ragiona per punti estremi, che paga sempre.
- immagina che su una fase il carico fosse tale da assorbire una corrente molto, molto più elevata delle altre due fasi: chessò, ad esempio, due fasi a 100 A ed la restante a 10000 A, è solo un esempio numerico.
- ora se consideri che una corrente molto elevata si avvicina sempre più al concetto di corto-circuito, hai che la puoi assimilare ad un corto, ovvero carico assente o trascurabile.
- quindi, il potenziale di quella ipotetica fase si trasferisce direttamente, o quasi, al centro stella "guasto".
Il primo schema rappresenta il circuito sano, dove Z3 è molto bassa e, se vogliamo, quasi trascurabile.
Il secondo schema il circuito è guasto. Z3 è trascurabile rispetto a Z1 e Z2, e vedi che al centro stella si porta la fase E3.
Cosa vuol dire: che nel caso da te esposto, la fase che trova la strada più libera, (impedenza minore), tende a portarsi verso il centro stella.