scelta e protezione contattore
Buon giorno a tutti.
Mi trovo a dover scegliere un contattore da utilizzare come dispositivo di interfaccia in un impianto fv di circa 20 kWp (sono stati utilizzati 4 inverter e quindi P.I. + D.I. esterna).
dal catalogo ABB ho deciso di scegliere un contattore in categoria AC1 da 30 A (la corrente che può scorrere al massimo arriva 28,9 A) e tensione nominale di impiego di 690 V quadripolare, vi sembra una scelta corretta?.
Avrei alcuni dubbi su cui mi vorrei confrontare, in particolare:
- nel catalogo trovo scritto per quanto riguarda la categoria AC1 due modelli A16 o AL16, che differenza c'è? e quale secondo voi va scelto per il mio caso?
- viene indicata anche la sezione del cavo (in particolare 4mmq), nel mio caso la sezione è di 10 mmq (FG7R) in uscita dopo il parallelo inverter. A mio parere dovrebbe andare bene comunque oppure ci possono essere problemi?
- Quale è il criterio per proteggere questo contattore con un magnetotermico posto a valle, ad esempio nel quadro principale in ingresso all'edificio?(flusso energetico dal fv alla rete). In molti libri di settore, ho letto che viene usato un magnetotermico che protegge, oltre la linea anche il contattore ma mi chiedo e vi chiedo quale è il criterio per poterlo scegliere.
Sperando di nn essere stato troppo esagerato nelle richieste ringrazio in anticipo per gli eventuali contributi.
Gianluca
Mi trovo a dover scegliere un contattore da utilizzare come dispositivo di interfaccia in un impianto fv di circa 20 kWp (sono stati utilizzati 4 inverter e quindi P.I. + D.I. esterna).
dal catalogo ABB ho deciso di scegliere un contattore in categoria AC1 da 30 A (la corrente che può scorrere al massimo arriva 28,9 A) e tensione nominale di impiego di 690 V quadripolare, vi sembra una scelta corretta?.
Avrei alcuni dubbi su cui mi vorrei confrontare, in particolare:
- nel catalogo trovo scritto per quanto riguarda la categoria AC1 due modelli A16 o AL16, che differenza c'è? e quale secondo voi va scelto per il mio caso?
- viene indicata anche la sezione del cavo (in particolare 4mmq), nel mio caso la sezione è di 10 mmq (FG7R) in uscita dopo il parallelo inverter. A mio parere dovrebbe andare bene comunque oppure ci possono essere problemi?
- Quale è il criterio per proteggere questo contattore con un magnetotermico posto a valle, ad esempio nel quadro principale in ingresso all'edificio?(flusso energetico dal fv alla rete). In molti libri di settore, ho letto che viene usato un magnetotermico che protegge, oltre la linea anche il contattore ma mi chiedo e vi chiedo quale è il criterio per poterlo scegliere.
Sperando di nn essere stato troppo esagerato nelle richieste ringrazio in anticipo per gli eventuali contributi.
Gianluca