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rappresentazione dei carichi in regime permanente

MessaggioInviato: 23 set 2011, 20:22
da delgrosso
Salve a tutti,

sto studiando impianti elettrici in particolare il calcolo delle reti in regime permanete. Non mi è chiaro perché la condizione di vincolo esterno per i nodi di carico sono la potenza attiva e reattiva e non perché la tensione o la corrente.

Grazie

Re: rappresentazione dei carichi in regime permanente

MessaggioInviato: 26 set 2011, 11:45
da rini
Nei nodi di carico vengono normalmente fissate la potenza attiva e la potenza reattiva richieste dal carico. Se tu fissasti in un nodo di carico, invece di (P,Q), tensione e corrente (V,I) di fatto starai rappresentando i tuoi carichi con delle ammettenze costanti. Questo non è una cosa saggia in quanto, ad esempio, i motori asincroni assorbono una potenza attiva pressoché indipendente dalla tensione, per variazioni del campo del \pm10\%, che più o meno hanno una legge che è di questo tipo
P = P_0 \left(  \frac{V}{V_0} \right)^{\alpha_p} \ \ \ \  Q = Q_0 \left( \frac{V}{V_0} \right) ^{\alpha_q

Re: rappresentazione dei carichi in regime permanente

MessaggioInviato: 26 set 2011, 12:54
da delgrosso
Queste variazioni di tensione sono legate al problema di avviamento dei motori asincroni i quali assorbono correnti di linea elevate che provocano brusche c.d.t. e disturbi sulla rete?

Re: rappresentazione dei carichi in regime permanente

MessaggioInviato: 26 set 2011, 13:47
da rini
ma anche perché i carichi nella rete di distribuzione vengono inseriti e disinseriti con regolare continuità e questo fa variare la tensione e la frequenza

Re: rappresentazione dei carichi in regime permanente

MessaggioInviato: 26 set 2011, 13:57
da delgrosso
Grazie :-)