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doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
12 ott 2011, 18:52
da lillo
Salve a tutti.
In caso di doppio isolamento, ho studiato che non è necessaria la messa a terra.
Oggi in aula il prof ha detto che in alcuni casi può anche essere pericoloso.
Sapreste dirmi perché
Grazie in anticipo per le risposte.
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
12 ott 2011, 19:04
da EdmondDantes
Il collegamento a terra di un apparecchio di classe II non è una protezione in più, anzi è una azione controproducente, in quanto il conduttore di protezione potrebbe portare sull'involucro (se metallico) dell'apparecchio le tensioni che si possono stabilire sull'impianto di terra. Questo evento è più probabile rispetto al cedimento del doppio isolamento dell'apparecchio di classe II.
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
12 ott 2011, 20:01
da lillo
Domanda forse sciocca ma sono novello sull'argomento:
EdmondDantes ha scritto:in quanto il conduttore di protezione potrebbe portare sull'involucro (se metallico) dell'apparecchio le tensioni che si possono stabilire sull'impianto di terra
ma questo problema non può sussistere comunque, ovvero anche nel caso di apparecchi di classe I, che invece sono regolarmente messi a terra?
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
12 ott 2011, 20:08
da EdmondDantes
EdmondDantes ha scritto:Questo evento è più probabile rispetto al cedimento del doppio isolamento dell'apparecchio di classe II.
Negli apparecchi di classe I è più probabile che ceda l'isolamento...
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
12 ott 2011, 20:20
da lillo
Perfetto, ora mi è tutto più chiaro. grazie conte.
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
12 ott 2011, 20:31
da EdmondDantes
Gli apparecchi di classe I e di classe II proteggono dai contatti indiretti se vengono installati correttamente.
Negli apparecchi di classe I, il cui isolamento spesso coincide con quello funzionale, la protezione dai contatti indiretti è garantita mediante l'interruzione automatica della alimentazione.
Negli apparecchi di classe II, invece, il doppio isolamento o l'isolamento rinforzato impedisce il manifestarsi di una tensione pericolosa.
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
16 ott 2011, 9:53
da gjkfriend
Un progettista del Comune, pur conoscendo queste teorie, mi ripete sempre che i pali di illuminazione pubblica, in materiale metallico, li fa collegare sempre a terra con un N07V-K di 35 o 50 mmq. (Ovviamente anche dopo aver verificato che non serve protezione contro le fulminazioni).
Questo perché a volte è successo che a seguito di incidenti di automobili sui pali di illuminazione pubblica, i cavi di alimentazione del corpo illuminante, pur essendo a doppio isolamento, rimangono a contatto con il palo metallico, oppure la morsettiera a doppio isolamento si sbriciola, creando una situazione di pericolo elevata in quanto, se non fosse collegato a terra rimarrebbe in tensione per settimane.
Mi dice che non trova nessuna controindicazione a collegare a terra il palo metallico.
Cosa ne pensate di questa interpretazione?
Grazie
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
16 ott 2011, 14:28
da Mike
E' la solita e unica giustificazione che tirano fuori da decenni... E' come la coperta di Linus... come il pozzetto per i picchetti... Se non c'è stai male... E' un vecchio retaggio che tiene piede solo negli enti pubblici proprio perché nessuno vuole prendersi alcuna responsabilità e pur di evitare il minimo problema farebbero di tutto, se potessero rivestirebbero di plastica anche i pali... Questa leggenda metropolitana è già stata ben valutata in sede internazionale (IEC) dal quale derivano i principi generali delle norme che, ricordo, si basano sempre su valutazioni di tipo probabilistico per l'ottenimento di un livello di sicurezza accettabile perché la sicurezza al 100% non esiste. La probabilità che un'automobile: centri un palo, questo palo sia in tensione (solo di notte), che si sbricioli la morsettiera e che sbriciolandosi non si crei un cortocircuito che farebbe intervenire le protezioni di massima corrente ma solo la fase venga a contatto in maniera costante sul palo metallico e che questo rimanga in tensione per un tempo indefinito (nessuno si accorge che c'è un palo divelto?) è pari a quella di essere colpiti da un meteorite. Allora io pretendo di essere protetto dai meteoriti!
Il doppio isolamento è un sistema di protezione valido e riconosciuto in tutto il mondo, non c'è altro da aggiungere. Sappi che chi è a capo degli uffici tecnici dove è radicata questa usanza non avrà mai il coraggio di cambiare perché si assumerebbe delle responsabilità, pertanto avremo impianti a doppio isolamento collegati a terra per molto tempo ancora... Come quello di mettere differenziali dappertutto negli impianti con proprio cabina di trasformazione invece di sfruttarne i vantaggi derivanti dal sistema TN, ho appena visto un caso del genere, uno spreco inenarrabile, però il progettista è al sicuro, si è parato il culo, ma fare il frocio con il culo degli altri è sempre facile...
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
16 ott 2011, 15:20
da admin
Mike ha scritto:[..]La probabilità... è pari a quella di essere colpiti da un meteorite. Allora io pretendo di essere protetto dai meteoriti!
[..]
Mi hai fatto venire in mente un racconto di Primo Levi (Protezione, Vizio di Forma) in cui sulla base della probabilità esistente di essere colpiti da un meteorite, era stata votata ed approvata una legge che obbligava tutti ad indossare una corazza metallica di minimo 7 kg. Il mercato dell'auto era saturo e la legge facilitava la riconversione delle catene di montaggio. Certo in un settore più limitato, ma si deve riconoscere che l'ostinazione dei tecnici dell'illuminazione pubblica non mette in crisi la produzione di picchetti e pozzetti.
Re: doppio isolamento e messa a terra

Inviato:
19 ott 2011, 15:21
da gjkfriend