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trasformatore di isolamento

Inviato:
18 ott 2011, 14:29
da hawk70
Salve a tutti
una caldaia a gas (riello family cond 25 KIS) presenta delle anomalie di funzionamento che il centro di assistenza non riesce a risolvere. Dopo varie prove e misure, si è rilevata una tensione tra neutro e PE di qualche volt (dai 2 ai 5 V al più). I tecnici hanno quindi chiesto al proprietario di installare un trasformatore di isolamento a monte della caldaia per 'pulire' tale valore (dicono che la parte elettronica della caldaia è influenzata negativamente da questo) che potrebbe essere la causa di tutti i mali.
I miei dubbi sono:
Con il collegamento tramite trasformatore di isolamento, che fine fa la messa a terra della caldaia?
il fornitore di energia elettrica, contattato, ritiene tale valore di tensione sul neutro 'nella norma'; io non ho trovato norme del settore che specifichino limiti e tolleranze su questo valore. E' così?
Ho eseguito diverse misure sull'impianto per verificare eventuali anomalie: tensione F-N, F-PE, N-PE, frequenza, fattore di forma dell'onda. Pare tutto normale e meno della tensione N-PE. Qualche idea in merito?
Grazie mille.
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
18 ott 2011, 16:03
da Candy
Una tensione dai 2 V a 5 V tra N e PE non vuol dire assolutamente nulla, tanto più se misurata male.
Innanzitutto, un valore di tensione simile a 50 Hz, tra N e PE, nei comuni sistemi TT, è normalissimo e fisiologico, anche misurando la tensione a bassa impedenza. Se poi la misura è stata fatta con un semplice multimetro, allora è il meno che ci si possa aspettare.
Mi sorprende invece che un centro assistenza sia stato tanto superficiale... Ci sarebbe l'Italia e l'Europa intera che avrebbero bisogno di un trasformatore di isolamento.
Innanzi tutto, puoi descrivere a che tipo di problemi vai incontro?
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
18 ott 2011, 16:14
da maxxy
Come al solito quando non si sa che pesci pigliare....si da la colpa alle cose più disparate negli anni ho sentito:
tensione di alimentazione poco pulita
troppe armoniche in rete
ci sarà qualche disturbo elettromagnetico in giro.
ecc...
ecc..
ecc..
Purtroppo il più delle volte è colpa dei tecnici poco preparati oppure come spesso accade, viene negata la sostituzione dell'apparecchio palesemente mal funzionante per evitare grane con l'azienda produttrice!

Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
18 ott 2011, 16:16
da hawk70
la misura è stata eseguita con uno strumento professionale (marca ASITA) per le misure ed i collaudi degli impianti elettrici.
La caldaia praticamente si accende e spegna di continuo e quindi non riscalda l'acqua (che diviene appena tiepida). Mi è stato spiegato che nel bruciatore c'è una sonda a ionizzazione che rileva la presenza della fiamma (naturalmente è stata cambiata invano) che forse sta funzionando male. La caldaia lancia dei continui errori del tipo (leggo dal manuale Riello) 'presenza di fiamma parassita'.
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
18 ott 2011, 16:19
da maxxy
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
18 ott 2011, 17:08
da isd88
non posso mettere bocca sull utilita o meno del trasformatore di isolamento anche se 2 volt forse sono il ripple che ha il mio neutro rispetto al pe

comunque rispondo alla domanda che fine fa la massa: se il trasformatore è ad isolamento doppio o rinforzato il circuito a valle dello stesso non può richiudere la corrente di guasto se non dal neutro. quindi a meno di non toccare 2 conduttori contemporaneamente è impossibile che l'oggetto in tensione sia pericoloso anche se ha un telaio metallico.
semplicemente è isolata, come se la tua caldaia fosse in classe II senza che effettivamente lo sia
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
19 ott 2011, 10:15
da hawk70
ma una caldaia è 'di fatto' messa a terra in quanto collegata a tubazioni di vario tipo....
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
19 ott 2011, 10:19
da isd88
ah è vero stiamo parlando di una caldaia, comunque l'elettronica SPERO sia disaccoppiata dalla parte di potenza!
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
19 ott 2011, 10:44
da IsidoroKZ
Di solito le vecchie caldaie se messe sotto trasformatore di isolamento non funzionavano.
E` stato provato a scambiare i due conduttori di alimentazione (fase e neutro)? Sempre nelle vecchie caldaie la fase doveva essere su un determinato filo di ingresso, altrimenti il sensore di fiamma non funzionava o funzionava male.
Sulle caldaie piu` moderne non so se sia ancora vero, ma costa poco scambiare due fili.
Re: trasformatore di isolamento

Inviato:
19 ott 2011, 10:53
da magoxax
Se alimenti una caldaia tramite trafo di isolamento devi OBBLIGATORIAMENTE mettere a terra un polo del secondario.
Tanto per dirne una; senza il collegamento di messa a terra l' elettrodo di accensione non funziona.