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Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 12:21
da bebbos79
Buongiorno a tutti,
ho bisogno di un aiuto. Da poco sto intraprendendo la libera professione come progettista e sto crcando di farmi le ossa da solo e con diligenza, ma è molto difficile. Un cliente mi ha chiesto di progettare un piccolo impianto elettrico (5 prese e 4 plafoniere 2x58 w) per un magazzino posto in un capannone industriale con propria cabina MT/BT. Il mio problema (non avendo molta esperienza con i sistemi TN-S) è il seguente:
essendo l'impianto elettrico del capannone molto esteso, come faccio a conoscere la Icc che debbo prendere in considerazione per scegliere il potere di interruzione degli interruttori MGT? Io prenderò l'alimentazione del nuovo quadro da un quadro già esistente. Se riesco ad avere la Icc di arrivo al quadro esistente posso usare quella per il dimensionamento o c'è una procedura diversa da utilizzare? Per la protezione dai contatti indiretti posso mettere semplicemente un differenziale?
Spero di essere stato chiaro.
Aspetto vostri suggerimenti.

Grazie a chi mi risponderà. O_/

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 14:02
da MASSIMO-G
La taglia del trasformatore posto in cabina ti darà un'idea della corrente di cortocitcuito dell'impianto.

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 14:12
da maxxy
bebbos79 ha scritto:essendo l'impianto elettrico del capannone molto esteso, come faccio a conoscere la Icc che debbo prendere in considerazione per scegliere il potere di interruzione degli interruttori MGT?
Io prenderò l'alimentazione del nuovo quadro da un quadro già esistente. Se riesco ad avere la Icc di arrivo al quadro esistente posso usare quella per il dimensionamento o c'è una procedura diversa da utilizzare?

Ovviamente la partenza sarà monte di tutto...e quindi dal/dai trasformatore/i, dai dati tecnici si ricaverà la Icc e già questa è un ottima base di partenza ! :ok:
Dai precedenti progetti si cercherà di capire quali quadri e sottoquadri attraverserà la nuova linea ed in modo analitico si calcolerà la Icc presunta.
bebbos79 ha scritto:Per la protezione dai contatti indiretti posso mettere semplicemente un differenziale?

Dipende, in TN-S si può fare a meno dei differenziali per la protezione dai contatti indiretti (tenendo sempre in considerazione l'impedenza di guasto) e tanti progettisti ne abusano e strabusano come fossero la panacea di tutti i mali. Ad esempio in un circuito di illuminazione (non in ambiente ma.r.c.io) dove la possibilità di un contatto indiretto è molto remoto e circoscritto alle squadre di manutenzione, un differenziale è del tutto inutile, non è vietato ma è inutile e dispendioso
Un circuito prese a cui verranno connessi elettro utensili es. per la lavorazione di metalli (trapani, molatrici portatili, seghetti ecc...) ....... beh, li un differenziale lo metterei di sicuro!

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 15:58
da bebbos79
maxxy ha scritto:
bebbos79 ha scritto:essendo l'impianto elettrico del capannone molto esteso, come faccio a conoscere la Icc che debbo prendere in considerazione per scegliere il potere di interruzione degli interruttori MGT?
Io prenderò l'alimentazione del nuovo quadro da un quadro già esistente. Se riesco ad avere la Icc di arrivo al quadro esistente posso usare quella per il dimensionamento o c'è una procedura diversa da utilizzare?

Ovviamente la partenza sarà monte di tutto...e quindi dal/dai trasformatore/i, dai dati tecnici si ricaverà la Icc e già questa è un ottima base di partenza ! :ok:
Dai precedenti progetti si cercherà di capire quali quadri e sottoquadri attraverserà la nuova linea ed in modo analitico si calcolerà la Icc presunta.

quindi debbo comunque farmi dare i progetti esistenti. se conoscessi la Icc in entrata al quadro al quale andrò a derivare l'alimentazione per il nuovo quadro posso usare quella come Icc di "partenza" per poi fare il calcolo della Icc in arrivo al mio quadro?

maxxy ha scritto:
bebbos79 ha scritto:Per la protezione dai contatti indiretti posso mettere semplicemente un differenziale?

Dipende, in TN-S si può fare a meno dei differenziali per la protezione dai contatti indiretti (tenendo sempre in considerazione l'impedenza di guasto) e tanti progettisti ne abusano e strabusano come fossero la panacea di tutti i mali. Ad esempio in un circuito di illuminazione (non in ambiente ma.r.c.io) dove la possibilità di un contatto indiretto è molto remoto e circoscritto alle squadre di manutenzione, un differenziale è del tutto inutile, non è vietato ma è inutile e dispendioso
Un circuito prese a cui verranno connessi elettro utensili es. per la lavorazione di metalli (trapani, molatrici portatili, seghetti ecc...) ....... beh, li un differenziale lo metterei di sicuro!


io ho pensato di mettere un differenziale in quanto nel magazzino ci sono delle prese per collegare utensili mobili quindi non posso conoscere i metri di cavo che verrano usati dalla presa all'utensile e quindi non posso calcolarmi l'impedenza di guasto e di conseguenza la Ig. Penso sia giusto?!

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 16:01
da bebbos79
Grazie ad entrambi per la celerità!

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 19:36
da attilio
Ma per un' ampliamento che prevede l' installazione di cinque prese e quattro plafoniere serve davvero un progetto? (intendo quello dell' ingegnere/perito iscritto all' albo)

Non sono esperto di normative (su questo tema, ne in assoluto). Nell' azienda in cui lavoro, eravamo noi della manutenzione ad occuparci di queste e altre installazioni pirata :mrgreen:

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 19:51
da Marco18
Sì infatti quoto Attilo.
Anchio penso che per l'installazione di
5 prese e 4 plafoniere non sia molto prioritario un progetto.
Semai il progetto per un quadro secondario :D

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 21:01
da demos81
Ciao, se derivi il nuovo quadro da un interruttore esistente potresti bypassare il problema montando interruttori che siano coordinati in backup con l'interruttore presente a monte linea ( nel quadro a monte).
In questo modo se hai un corto in prossimità del quadro hai la garanzia del backup almeno sulla corrente di cortocircuito massima.
(in genere nelle tabelle di backup la soglia di Icc di soglia del backup coincide con il potere di interruzione dell'interruttore posto a monte e quindi il problema non ti si porrebbe più).
OCCHIO CHE SPESSO LE TROVI IN PAGINE DEI CATALOGHI TECNICI MOLTO VICINE ALLE TABELLE DI SELETTIVITA' E SCAMBIARLE è LA DISTRAZIONE DI UN ATTIMO!
poi per star tranquillo ti verifichi la Icc rilevandoti le sezioni dei cavi a monte dell'interruttore da cui ti sei derivato e li consideri con lunghezze sottostimate prendendo le distanze in linea d'aria fino alla cabina( google earth aiuta se l'impianto è esteso) e ipotizzi le barre bt a potenza prevalente (prive di impedenza)....
per recuperare la spesa sull'int. generale del quadretto prendi gli interruttori a valle coordinati con backup.


per quanto riguarda la Icc minima potresti chiedere a qualche collega più anziano se magari si trova lo strumento per la misura dell'impedenza di guasto.... ma se il quadretto è di sole prese ti serve a ben poco la verifica di Icc minima.

comunque in linea teorica devi ahimè effettivamente inserire in progetto il nuovo quadro anche se piccino piccino.

spero qualcuno possa aggiungere qualche altro suggerimento ciaooo

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 8:33
da marco61
La 37/08 all' art 5 prevede la progettazione anche per gli ampliamenti. E' pur sempre un, seppur piccolo, impianto elettrico con il suo quadro e le protezioni collegato ad un impianto soggetto a progettazione.

Re: Quadro Elettrico su impianto con distribuzione TN-S

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 15:44
da bebbos79
si, sono d'accordo con marco61 e demos81, il progetto purtroppo (per il cliente) serve, anche se l'ampliamento è di modesta entità. Comunque grazie a tutti per i preziosi consigli, siete grandi e soprattutto molto professionali.
Grazie ancora.