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Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
21 ott 2011, 10:43
da mirkom
Buongiorno,
un impianto di illuminazione votiva esistente realizzato da circa 30 anni è alimentato da trasformatori non di isolamento. Le linee in uscita dai trasformatori sono protette da vecchi portafusibili in ceramica. Dovendo sostituire i portafusibili con quadri in PVC e interruttori magnetotermici modulari volevo sapere se è necessario sostituire anche i trasformatori oppure dato che sono esistenti posso lasciarli e considerare come come limite di intervento i morsetti di uscita dei trasformatori. L'impianto sarebbe in ogni caso a norma nonostante i gravi problemi di sicurezza?
grazie
Re: Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
21 ott 2011, 17:59
da mirkom
Me lo immaginavo volevo solo conferma al dubbio. Il dibattito era sul fatto che, se a suo tempo era stato progettato e costruito in quel modo, non toccando niente a monte dei morsetti del trafo poteva andar bene. Magari 30 anni fa si poteva fare.
Grazie mille.
Re: Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
21 ott 2011, 22:23
da Termi82
wow! ma che cosè sta illuminazione votiva?
Re: Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
21 ott 2011, 22:30
da Termi82
ma sulle tombe direi di si ma nelle edicole no.
Re: Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
21 ott 2011, 22:31
da Termi82
Sono curioso ma in definitiva come è impostata questa illuminazione?

Re: Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
22 ott 2011, 16:16
da mirkom
No no fortunatamente i soldi ci sono e i trasformatori saranno cambiati. Anche se non è proprio un trasformatore da 15VA ma fra tutti siamo quasi a mille volte di più.
Di nuovo grazie per le vostre risposte e anche per avermi insegnato che l'edicole non sono solo quelle che vendono i giornali.
Re: Trafo per illuminazione votiva

Inviato:
22 ott 2011, 19:44
da mirkom
I quindici kVA sono la somma della potenza dei trasformatori esistenti. Magari è anche molto sovradimensionata ma il cimitero è grande e le luci votive purtroppo sono tantissime. Probabilmente avrebbero potuto farlo a tensione di rete BT a suo tempo (non so se esistono corpi illuminanti votivi adatti a tale tensione) ma ormai son 24Vac. Fortuna che hanno avuto il buon senso di adeguarlo. Meglio tardi che mai. Però mi hai fatto riflettere su una cosa. Ma perché questi impianti non vengono fatti a 220 V? Non si risparmierebbe rame per i cavi, trasformatori etc etc... Magari con corpi illuminanti doppio isolamento se si vuole trovare il cavillo del conduttore di protezione.