La nomenclatura delle lampade unificata dall'istituto tedesco LBS "Lamp Designation System" è quella che rappresenta lo standard a livello internazionale. Purtroppo i produttori di lampade prima e i costruttori di apparecchi illuminanti poi designano le lampade con sigle commerciali arbitrarie dettate più dalle leggi del marketing e dal desiderio di distinguersi che da altro...
Detto questo entrambe le sigle CDM e JM-TS si riferiscono a lampade a scarica agli
ioduri metallici (=alogenuri metallici) solo che le lampade CDM (le MasterColour come ha correttamente precisato
gjkfriend) sono della Philips, vedi un esempio indicativo in questo datasheet
http://download.p4c.philips.com/l4bt/3/322929/mastercolour_cdm-t_elite_322929_ffs_ita.pdfmentre la sigla JM-TS è utilizzata da alcuni produttori di apparecchi illuminanti come ad es. DISANO/FOSNOVA ed identificano molto probabilmente le lampade agli ioduri metallici HQI-TS di Osram.
gjkfriend ha scritto: ti conviene controllare nei cataloghi di lampade, quale delle due ha la temperatura di colore
TUTTE le sorgenti luminose hanno una temperatura di colore...in particolare quelle agli ioduri normalmente nel range che ho già detto prima [2]...bisogna solo scegliere quale è quella giusta per la nostra applicazione assieme alla giusta potenza e al giusto attacco, tenendo anche conto della marca e tipologia di alimentatore elettronico utilizzato.
