Taratura soglie relè di protezione secondo DK5600
Innanzitutto voglio presentarmi: sono uno studente di ingegneria elettrica al terzo anno. Vorrei chidere a voi se qualcuno potesse gentilmente spiegarmi una volta x tutte e chiaramente come diavolo si scelgono le soglie di intervento dei relè di protezione richiesti dalla famosissima DK 5600 IV edition. (che calcoli si fanno o se si seguono norme pratiche dettate dal buon senso)
Questo argomento non è stato trattato durante le lezioni e nel progetto (mio primo progetto) che presenterò all'esame il 28 giugno prossimo vi è anche una bella cabina MT/BT........tipica domanda del professore: "come hai tarato le protezioni???" Io vorrei capirci qualcosa in più.
Da quanto ho capito dopo 1000 letture di documenti vari ed eventuali:
Qualora l’impianto del cliente sia “di dimensioni limitate”, ovvero:
– sia alimentato da uno o più trasformatori MT/BT situati in un unico locale cliente
– non siano presenti linee aeree di media tensione
– siano presenti linee di media tensione in cavo di lunghezza inferiore a 500 m (e comunque tali da fornire un contributo inferiore al 10% alla corrente di guasto monofase a terra della rete ENEL a neutro isolato).
In questo caso le protezioni richieste sono:
– protezione 50-51 di massima corrente mediante relè di tipo unipolare, almeno su due fasi, a due soglie di intervento, azionanti l’interruttore (nella Specifica DK 5600 edizione IV, marzo 2004, denominate 51.S1 e 51.S2, soglie di massima corrente, rispettivamente contro sovraccarico e contro corto circuito)
– protezione 51N di massima corrente omopolare di terra, regolabile sino a 10 A con gradini di 0,5 A, azionante l’interruttore (nella Specifica DK 5600 edizione IV, marzo 2004, denominata 51.N)
– non è richiesta la protezione 67N direzionale di terra.
CHE SOGLIE DEVO SCEGLIERE???? Praticamente che valori devo indicare nella mia relazione tecnica???
Ecco a voi tutti i possibili valori utili dell'impianto:
-Tensione: 20 kV
-Potenza di cortocircuito della rete nel punto di consegna: 600 MVA (corrente di cortocircuito nel punto di consegna pari a circa 14,4 kA)
-Corrente massima di terra (o corrente di guasto a terra): 200 A
-Tempo di intervento delle protezioni: 0,6 s
Potenza effettiva richiesta: CIRCA 220 kW
Trasformatore in olio serie PROL e a raffreddamento con circolazione naturale di olio e di aria.
-Potenza nominale: 315 kVA (oltre il 30% in più della potenza richiesta, per eventuali aumenti di carichi)
-altezza 1330mm, larghezza 1250mm, profondità 720mm
-Peso complessivo: 1080 kg (peso olio contenuto: 220 kg)
-collegamenti avvolgimenti primario/secondario:triangolo/stella
-tensione di isolamento: 24 kV
-tensione max al primario: 22,8 kV
-tensione al secondario: 400 V
-Gruppo vettoriale: DYN 11
-Frequenza: 50 Hz
-Perdite a vuoto: 750 W
-Perdite a carico: 3800 W
-Tensione di cortocircuito: 4% della tensione nominale
ATTENDO CON ANSIA UNA RISPOSTA DEFINITIVA, che mi permetta di sbloccarmi da questo punto morto della mia relazione tecnica. UN SALUTO A TUTTI! e grazie mille anticipatamente!
P.S: leggendo le altre risposte sullo stesso argomeno ho capito SOLO che la protezione 51N deve essere tarata a 4 A (poiché 20kV) perché lo dice l'ENEL........il resto è NEBBIA!
Questo argomento non è stato trattato durante le lezioni e nel progetto (mio primo progetto) che presenterò all'esame il 28 giugno prossimo vi è anche una bella cabina MT/BT........tipica domanda del professore: "come hai tarato le protezioni???" Io vorrei capirci qualcosa in più.
Da quanto ho capito dopo 1000 letture di documenti vari ed eventuali:
Qualora l’impianto del cliente sia “di dimensioni limitate”, ovvero:
– sia alimentato da uno o più trasformatori MT/BT situati in un unico locale cliente
– non siano presenti linee aeree di media tensione
– siano presenti linee di media tensione in cavo di lunghezza inferiore a 500 m (e comunque tali da fornire un contributo inferiore al 10% alla corrente di guasto monofase a terra della rete ENEL a neutro isolato).
In questo caso le protezioni richieste sono:
– protezione 50-51 di massima corrente mediante relè di tipo unipolare, almeno su due fasi, a due soglie di intervento, azionanti l’interruttore (nella Specifica DK 5600 edizione IV, marzo 2004, denominate 51.S1 e 51.S2, soglie di massima corrente, rispettivamente contro sovraccarico e contro corto circuito)
– protezione 51N di massima corrente omopolare di terra, regolabile sino a 10 A con gradini di 0,5 A, azionante l’interruttore (nella Specifica DK 5600 edizione IV, marzo 2004, denominata 51.N)
– non è richiesta la protezione 67N direzionale di terra.
CHE SOGLIE DEVO SCEGLIERE???? Praticamente che valori devo indicare nella mia relazione tecnica???
Ecco a voi tutti i possibili valori utili dell'impianto:
-Tensione: 20 kV
-Potenza di cortocircuito della rete nel punto di consegna: 600 MVA (corrente di cortocircuito nel punto di consegna pari a circa 14,4 kA)
-Corrente massima di terra (o corrente di guasto a terra): 200 A
-Tempo di intervento delle protezioni: 0,6 s
Potenza effettiva richiesta: CIRCA 220 kW
Trasformatore in olio serie PROL e a raffreddamento con circolazione naturale di olio e di aria.
-Potenza nominale: 315 kVA (oltre il 30% in più della potenza richiesta, per eventuali aumenti di carichi)
-altezza 1330mm, larghezza 1250mm, profondità 720mm
-Peso complessivo: 1080 kg (peso olio contenuto: 220 kg)
-collegamenti avvolgimenti primario/secondario:triangolo/stella
-tensione di isolamento: 24 kV
-tensione max al primario: 22,8 kV
-tensione al secondario: 400 V
-Gruppo vettoriale: DYN 11
-Frequenza: 50 Hz
-Perdite a vuoto: 750 W
-Perdite a carico: 3800 W
-Tensione di cortocircuito: 4% della tensione nominale
ATTENDO CON ANSIA UNA RISPOSTA DEFINITIVA, che mi permetta di sbloccarmi da questo punto morto della mia relazione tecnica. UN SALUTO A TUTTI! e grazie mille anticipatamente!
P.S: leggendo le altre risposte sullo stesso argomeno ho capito SOLO che la protezione 51N deve essere tarata a 4 A (poiché 20kV) perché lo dice l'ENEL........il resto è NEBBIA!