Stato del neutro delle reti di B.T
Salve a tutti i componenti del forum,
sono uno studente, e sto studiando lo stato del neutro della rete di B.T.
La scelta dello stato del neutro delle reti di B.T. è effettuata secondo le seguenti condizioni:
1. sicurezza delle persone;
2. continuità del sevizio;
3. protezione contro i guasti a terra;
4. sovratensioni.
Nelle reti di B.T. si pone direttamente a terra il neutro; in rari casi, il neutro è isolato.
Uno dei motivi principali che indussero a mettere a terra il neutro è la limitazione di guasti dell'impianto e rischio delle persone in caso di contatto accidentale con i conduttori di una rete di M.T. o di A.T (sovratensioni interne).A tale scopo, abbiamo studiato 4 tipi di schemi:
a) neutro rete di B.T isolato da terra, neutro di M.T. posto direttamente a terra;
b) neutro rete di B.T. e neutro rete M.T. entrambi isolati da terra;
c) neutro rete di B.T. e neutro rete M.T. entrambi posti direttamente a terra;
d) neutro rete di B.T. direttamente a terra, neutro rete di M.T. isolato da terra.
Rappresento i seguenti schemi:
In questo caso la corrente di guasto è piccola in quanto circola tra le capacità verso terra della rete di B.T. e quindi i relè di protezione della rete di M.T. non intervengono e pertanto il guasto permane(questo diviene pericoloso per le persone). Inoltre durante il cortocircuito la fase della rete di B.T. si porta allo stesso potenziale della fase della rete di M.T. e quindi c'è il rischio del cedimento dell'isolamento della rete di B.T. (si hanno archi elettrici verso massa nell'impianto di B.T.)
La mia domanda è perché la fase della rete di B.T. si porta allo stesso potenziale della fase della rete di M.T.??
Anche in questo caso la corrente di guasto è piccola, in quanto si racchiude tramite le capacità omopolari della rete di B.T. e della rete di M.T, pertanto neanche in questo caso intervengono i relè di protezione delle reti di M.T.
Durante il guasto la fase della reti di B.T.e la fase della rete di M.T., si portano allo stesso potenziale che dipende dal rapporto tra le due capacità (questo è il motivo per il quale non circola corrente nella capacità Co1, giusto??).
Dato che le capacità verso terra della M.T. sono molto più grandi di quelle della rete di B.T., la tensione delle fasi di B.T. assume verso terra una tensione prossima alla tensione sulle fasi di M.T. Perché??
In questo caso si stabilisce una grossa corrente di guasto, limitata dalle resistenze di terra delle reti di M.T. e di B.T. e dalle impedenze di linea, pertanto in tal caso intervengono i relè di protezione della rete di M.T. Quindi in tal caso si è limitato il rischio delle persone. Durante il guasto la reti di B.T. assume una frazione della tensione di fase della rete a M.T, frazione che è funzione del rapporto tra le due resistenze verso terra, pertanto rimane il rischio del cedimento dell'isolamento.
Perché sulla rete di B.T. si assume una frazione della tensione della rete di M.T.?
In questo caso la corrente di guasto è elevata in quanto attraversa la resistenza di terra della rete di B.T. e pertanto interviene il relè di protezione della rete di M.T.
Vorrei sapere, perché in questo caso la tensione sulla fase della rete di B.T. è piccola? Inoltre, perché non circola corrente sulla capacità Co1?
Ps: avevo già posto la domanda riguardante il primo schema, ma ho voluto creare un nuovo post per descrivere anche gli altri schemi e per impostare meglio i miei dubbi.
GRAZIE.
sono uno studente, e sto studiando lo stato del neutro della rete di B.T.
La scelta dello stato del neutro delle reti di B.T. è effettuata secondo le seguenti condizioni:
1. sicurezza delle persone;
2. continuità del sevizio;
3. protezione contro i guasti a terra;
4. sovratensioni.
Nelle reti di B.T. si pone direttamente a terra il neutro; in rari casi, il neutro è isolato.
Uno dei motivi principali che indussero a mettere a terra il neutro è la limitazione di guasti dell'impianto e rischio delle persone in caso di contatto accidentale con i conduttori di una rete di M.T. o di A.T (sovratensioni interne).A tale scopo, abbiamo studiato 4 tipi di schemi:
a) neutro rete di B.T isolato da terra, neutro di M.T. posto direttamente a terra;
b) neutro rete di B.T. e neutro rete M.T. entrambi isolati da terra;
c) neutro rete di B.T. e neutro rete M.T. entrambi posti direttamente a terra;
d) neutro rete di B.T. direttamente a terra, neutro rete di M.T. isolato da terra.
Rappresento i seguenti schemi:
In questo caso la corrente di guasto è piccola in quanto circola tra le capacità verso terra della rete di B.T. e quindi i relè di protezione della rete di M.T. non intervengono e pertanto il guasto permane(questo diviene pericoloso per le persone). Inoltre durante il cortocircuito la fase della rete di B.T. si porta allo stesso potenziale della fase della rete di M.T. e quindi c'è il rischio del cedimento dell'isolamento della rete di B.T. (si hanno archi elettrici verso massa nell'impianto di B.T.)
La mia domanda è perché la fase della rete di B.T. si porta allo stesso potenziale della fase della rete di M.T.??
Anche in questo caso la corrente di guasto è piccola, in quanto si racchiude tramite le capacità omopolari della rete di B.T. e della rete di M.T, pertanto neanche in questo caso intervengono i relè di protezione delle reti di M.T.
Durante il guasto la fase della reti di B.T.e la fase della rete di M.T., si portano allo stesso potenziale che dipende dal rapporto tra le due capacità (questo è il motivo per il quale non circola corrente nella capacità Co1, giusto??).
Dato che le capacità verso terra della M.T. sono molto più grandi di quelle della rete di B.T., la tensione delle fasi di B.T. assume verso terra una tensione prossima alla tensione sulle fasi di M.T. Perché??
In questo caso si stabilisce una grossa corrente di guasto, limitata dalle resistenze di terra delle reti di M.T. e di B.T. e dalle impedenze di linea, pertanto in tal caso intervengono i relè di protezione della rete di M.T. Quindi in tal caso si è limitato il rischio delle persone. Durante il guasto la reti di B.T. assume una frazione della tensione di fase della rete a M.T, frazione che è funzione del rapporto tra le due resistenze verso terra, pertanto rimane il rischio del cedimento dell'isolamento.
Perché sulla rete di B.T. si assume una frazione della tensione della rete di M.T.?
In questo caso la corrente di guasto è elevata in quanto attraversa la resistenza di terra della rete di B.T. e pertanto interviene il relè di protezione della rete di M.T.
Vorrei sapere, perché in questo caso la tensione sulla fase della rete di B.T. è piccola? Inoltre, perché non circola corrente sulla capacità Co1?
Ps: avevo già posto la domanda riguardante il primo schema, ma ho voluto creare un nuovo post per descrivere anche gli altri schemi e per impostare meglio i miei dubbi.
GRAZIE.




. L'impedenza equivalente è, in pratica, sempre la serie dell'impedenza rispetto a terra della media,
e di quella rispetto a terra della bassa
. Hai dunque a che fare sempre con il seguente circuito
ai capi dell'impedenza