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bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 12:38
da pot
Salve a tutti,

volevo sapere perché la bobina di Petersen viene realizzata in modo che lavori in saturazione in presenza di un guasto a terra?

Grazie

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 14:44
da maxxy
Per potersi "accordare" con le capacità nel punto di guasto e far diminuire la corrente capacitiva che fluisce in caso di guasto

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 17:04
da delgrosso
Esatto. Si realizza la bobina con nucleo di ferro, in quanto se è soddisfatta la condizione di risonanza, si possono verificare delle sovratensioni ai capi di L e di Co. Con questo tipo di costruzione, il progetto lo si esegue in modo che la condizione di risonanza sia soddisfatta solo quando il ferro entra in saturazione in modo da non consentire queste sovratensioni.

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 17:48
da pot
Chiaro, grazie mille.

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 18:02
da pot
Colgo l'occasione di togliermi un altro dubbio che riguarda sempre la rete di M.T. collegata a terra tramite la bobina di Petersen. Perché le impedenze serie sono trascurabili rispetto all'impedenza omopolare?

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 18:43
da RenzoDF
pot ha scritto:volevo sapere perché la bobina di Petersen viene realizzata in modo che lavori in saturazione in presenza di un guasto a terra?

Dove sta scritto ?

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 18:54
da delgrosso
Il fatto che conviene eseguire la bobina di Petersen con nucleo di ferro, in modo che essa funzioni in saturazione duranti i guasti a terra lo sapevo anch'io.

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 18:56
da delgrosso
pot ha scritto:Colgo l'occasione di togliermi un altro dubbio che riguarda sempre la rete di M.T. collegata a terra tramite la bobina di Petersen. Perché le impedenze serie sono trascurabili rispetto all'impedenza omopolare?


Perché le reti di M.T. sono di limitata estensione.

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 29 nov 2011, 19:44
da RenzoDF
delgrosso ha scritto:Il fatto che conviene eseguire la bobina di Petersen con nucleo di ferro, in modo che essa funzioni in saturazione duranti i guasti a terra lo sapevo anch'io.


Che tu lo sapessi non c'erano dubbi, vista la tua precedente risposta, ma volevo capirlo anch'io.

Ai miei tempi era solo "incorniciata" e non avvolta su ferro ... ma i tempi cambiano :-) ... ed era proprio per quello che chiedevo un documento di riferimento.

Edit ... la mia solita mini-raccolta bibliografica "googheliana"

http://www.die.unipd.it/files/StatoDelNeutro.pdf
http://www.die.unipd.it/files/P6Rel_2.pdf
http://unina.stidue.net/Politecnico%20d ... tersen.PDF
http://www.aeit-taa.org/Documenti/AEIT- ... eti-MT.pdf
http://webhotel2.tut.fi/units/set/opetu ... i_julk.pdf

Re: bobina di Petersen

MessaggioInviato: 26 lug 2012, 17:20
da Nico89
Utilizzo questo thread per non creare un doppione..
Io ho trovato in rete un elaborato dove nella spiegazione del funzionamento della suddetta bobina parla di una resistenza.
Vorrei capire cosa può intendere con "cause di dissipazione del guasto a terra", dato che non lo spiega e che in altri elaborati quella resistenza non c'è :?:
Schermata 07-2456135 alle 17.11.43.png
Schermata 07-2456135 alle 17.11.43.png (32.5 KiB) Osservato 9245 volte