Selettività protezioni MT
Ciao a tutti.
Immaginiamo di avere una linea MT in partenza da una CP.Su questa linea è installata in 3 punti la protezione 67N. Poniamo il caso che ve ne sia installata una in partenza alla CP, una a un terzo della tratta e una a due terzi.
Se si verifica una guasto monofase a terra nel tratto compreso tra la seconda protezione e la terza, la corrente di guasto, attraverso le capacità delle fasi sane si richiude sulle sbarre in CP e ritorna sulla fase guasta (poniamo il caso che il neutro sia isolato). Di conseguenza tale corrente viene vista con la stessa direzione sia dalla protezione in CP sia da quella installata a un terzo della tratta, mentre la terza vede la corrente di richiusura capacitiva dovuta al contributo capacitivo del tratto a valle di quest'ultima con verso opposto rispetto alle altre due a monte. La mia domanda è: in che modo la protezione più vicina al guasto riesce ad essere selettiva e ad intervenire in maniera più tempestiva di quella in CP?
Immaginiamo di avere una linea MT in partenza da una CP.Su questa linea è installata in 3 punti la protezione 67N. Poniamo il caso che ve ne sia installata una in partenza alla CP, una a un terzo della tratta e una a due terzi.
Se si verifica una guasto monofase a terra nel tratto compreso tra la seconda protezione e la terza, la corrente di guasto, attraverso le capacità delle fasi sane si richiude sulle sbarre in CP e ritorna sulla fase guasta (poniamo il caso che il neutro sia isolato). Di conseguenza tale corrente viene vista con la stessa direzione sia dalla protezione in CP sia da quella installata a un terzo della tratta, mentre la terza vede la corrente di richiusura capacitiva dovuta al contributo capacitivo del tratto a valle di quest'ultima con verso opposto rispetto alle altre due a monte. La mia domanda è: in che modo la protezione più vicina al guasto riesce ad essere selettiva e ad intervenire in maniera più tempestiva di quella in CP?
