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Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 12:09
da StellaTriangolo
Quante possibilità ci sono che un M.A.T. conesso a triangolo alimantato in mancanza di una fase (cioè con un avvolgimento che è sottoposto ad una corrente del 15% più alta rispetto a quella normale) per 5 6 ore, si danneggi?

Re: Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 12:13
da guzz
15% in più della corrente nominale?

Re: Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 12:16
da StellaTriangolo
Ipotizzando che il motore assorbe sulla linea la corrente nominale, uno degli avvolgimenti sarà percorso da una corrente che è il 15% in più rispetto a quella che lo attraversa nel funzionamento normale. Di conseguenza la protezione termica che è tarata sulla I nominale non interviene e lìavvolgimento in questione risulta sovraccaricato. Questo sovraccarico può creare problemi ? E in quanto tempo?

Re: Funzionamento M.A.T. in mancanza di fase

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 20:07
da Candy
Molto dipende dal tipo di ventilazione che riceve il motore e dalla sezione originariamente scelta per realizzare l'avvolgimento. Non esiste una risposta univoca alla domanda.
Genericamente i costruttori di motori non esagerano nelle sezioni dei conduttori e, se arrotondano, lo fanno in difetto e non in eccesso, quindi è più probabile che sia comunque un valore eccessivo, piuttosto che sopportabile.

L'aumento di corrente oltre a quella dichiarata induce un surriscaldamento non previsto che, se non compensato magari da una iperventilazione, porta a deteriorare gli isolasmenti, soprattutto quelli tra le spire. Nel tempo si vengono a formare delle spire in corto, che si surriscaldano ulteriormente causa la loro natura ed il motore muore in pochi istanti.