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Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 21:09
da lrinetti
Salve
sara' capitato un po' a tutti di vedere scattare il salvavita in casa, ufficio, magazzino, ecc e non capire esattamente il motivo.
Il salvavita di solito integra la funzione di differenziale (per le perdite verso terra superiori a 30mA), e magnetotermico che fa scattare la protezione o per sovraccarico (effetto termico) o per cortocircuito
(effetto magnetico).
Ma una volta scattato, c'e' modo di capire quale delle 3 cause ha fatto scattare il salvavita ?
Serve una strumentazione particolare ?

Grazie
luciano

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 22:04
da Pierluigi2002
Direi che un Differenziale da 30 mA debba sganciare tra un valore di dispersione dai 10 ai 20 mA, se scattasse come dici tu dopo i 30mA, sai che guai

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 22:05
da Candy
In linea di massima puoi sapere soilo due cose:
1) Se è scattato il differenziale, troverai basse entrambe le leve, sia la blu che la nera;
2) Se è scattato per sovracorrente, indipendentemente dalla natura, troverai bassa solo la leva nera.

Non ho mai visto interruttori combinati che, all'intervento del magnetotermico si abbassase anche la leva blu.

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 14 gen 2012, 22:44
da 6367
Pierluigi2002 ha scritto:Direi che un Differenziale da 30 mA debba sganciare tra un valore di dispersione dai 10 ai 20 mA, se scattasse come dici tu dopo i 30mA, sai che guai


Per norma, un differenziale da 30 mA deve scattare fra 15 mA e 30 mA (se scattasse a 10 mA sarebbe... "bocciato" !).

entrambe le leve


Un interruttore differenziale magnetotermico potrebbe avere un 'unica manopola.
Alcuni hanno una bandierina o segnalino (di solito blu o giallo) per indicare l'intervento differenziale, ma non è detto che ce l'abbia.

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 15 gen 2012, 1:02
da lrinetti
Nel mo caso si tratta di un differenziale magnetotermico di qualche anno fa, SIEMENS 5SU35 C10 che si trova nel mio ufficio. La casualita' con cui scatta e' abbastanza disarmante, tuttavia ho notato che e' piu' frequente nei giorni festivi, cioe' quando i carichi sono assai minori.
Ha un unica levetta nera con vicino il tasto di test, che funziona regolarmente.

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 15 gen 2012, 16:51
da mbutterin
salve se ti scatta periodicamente ad orari ricorrenti potrebbe essere necessario sostituirlo con un differenziale di tipo A che risente meno dei disturbi di rete

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 15 gen 2012, 20:24
da 6367
sostituirlo con un differenziale di tipo A che risente meno dei disturbi di rete


Ma non un tipo A "qualunque", un tipo A di quelli indicati dal costruttore come ad "elevata immunità contro gli scatti intempestivi".

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 16 gen 2012, 0:24
da VRI
6367 ha scritto:Per norma, un differenziale da 30 mA deve scattare fra 15 mA e 30 mA (se scattasse a 10 mA sarebbe... "bocciato" !).

Può scattare tra i 15 e i 30mA e deve scattare oltre i 30...
Non era così?

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 16 gen 2012, 0:39
da 6367
VRI ha scritto:Non era così?


Certamente.
La soglia di intervento è fra 15 mA e 30 mA, quindi per ogni corrente differenziale da 30 mA in su l'intervento è certo.

Re: Interruttore differenziale magnetotermico

MessaggioInviato: 16 gen 2012, 12:40
da VRI
:ok: