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impianto elettrico pastificio

MessaggioInviato: 25 gen 2012, 21:26
da hawk70
Salve a tutti,

mi è stato commissionato l'impianto elettrico in un piccolo laboratorio artigianale di produzione e vendita di pasta fresca.
La potenza contrattuale presunta si aggira sui 20 kW e l'impianto sarà di tipo sotto traccia (incassato). Oltre a tutte le fasi tipiche della lavorazione della pasta (dall'impastatura all'essiccazione) è anche presente un piccolo deposito che conterrà al più 500 kg di farina. E' anche presente un piano cottura alimentato a gas.

Volevo chiedere se tale attività così come descritta rientra negli ambiti di luoghi MARCI e/o ATEX e se inoltre sono obbligatorie (o opportune) delle prese interbloccate per il collegamento dei vari macchinari.

Grazie.

Re: impianto elettrico pastificio

MessaggioInviato: 26 gen 2012, 12:13
da Mike
La valutazione del rischio incendio, che determina se c'è la presenza di ambienti a maggior rischio in caso d'incendio, e/o, la valutazione del rischio esplosione, che determina se ci sono ambienti soggetti all'Atex, sono tutti dati di ingresso al progetto degli impianti e li DEVE fornire la committenza, oppure, DEVE affidare un incarico specifico.
A spanne, direi che il deposito di farina è un ambiente a ma.r.c.io, non è soggetto ad Atex per la polvere combustibile, può essere limitatamente alla tubazione di adduzione del gas.

Le prese interbloccate non sono obbligatorie almeno che la Icc presunta sul punto di installazione non superi i 5kA.