impianto elettrico pastificio
Salve a tutti,
mi è stato commissionato l'impianto elettrico in un piccolo laboratorio artigianale di produzione e vendita di pasta fresca.
La potenza contrattuale presunta si aggira sui 20 kW e l'impianto sarà di tipo sotto traccia (incassato). Oltre a tutte le fasi tipiche della lavorazione della pasta (dall'impastatura all'essiccazione) è anche presente un piccolo deposito che conterrà al più 500 kg di farina. E' anche presente un piano cottura alimentato a gas.
Volevo chiedere se tale attività così come descritta rientra negli ambiti di luoghi MARCI e/o ATEX e se inoltre sono obbligatorie (o opportune) delle prese interbloccate per il collegamento dei vari macchinari.
Grazie.
mi è stato commissionato l'impianto elettrico in un piccolo laboratorio artigianale di produzione e vendita di pasta fresca.
La potenza contrattuale presunta si aggira sui 20 kW e l'impianto sarà di tipo sotto traccia (incassato). Oltre a tutte le fasi tipiche della lavorazione della pasta (dall'impastatura all'essiccazione) è anche presente un piccolo deposito che conterrà al più 500 kg di farina. E' anche presente un piano cottura alimentato a gas.
Volevo chiedere se tale attività così come descritta rientra negli ambiti di luoghi MARCI e/o ATEX e se inoltre sono obbligatorie (o opportune) delle prese interbloccate per il collegamento dei vari macchinari.
Grazie.