VRI ha scritto:La tecnologia Zero crossing consiste nell'interrompere il circuito solamente quando la tensione sinusoidale passa per lo zero giusto?
Non esattamente. Il circuito viene aperto al passaggio per zero della CORRENTE alternata, non della tensione. Questo serve come hai giustamente scritto per evitare archi elettrici che abbreviano la vita di contatti meccanici, oppure sovratensioni su componenti elettronici se si utilizzano interruttori allo stato solido. L'interruzione improvvisa di una corrente inoltre genera un disturbo elettromagnetico, e lo "zero crossing" si usa anche per evitare questo.
Non è necessario che la corrente alternata sia proprio sinusoidale.
Si può applicare il metodo dello zero crossing anche alla CHIUSURA del circuito, soprattutto per evitare gradini di tensione e conseguenti disturbi elettromagnetici. La chiusura, a differenza dell'apertura, si effettua sul passaggio per zero della TENSIONE.
Per esempio in telefonia fissa, l'applicazione della tensione di suoneria al doppino telefonico viene effettuata (nelle schede di linea ben progettate) proprio con la tecnica dello zero crossing, sia in apertura che in chiusura. Oltre a prolungare la vita dei componenti, si evita di indurre disturbi per diafonia negli altri doppini che viaggiano nello stesso cavo.
