Impianto di terra
Salve a tutti ho una domanda da porvi sull’impianto di terra.
Sto realizzando un piccolo progetto (un esercitazione per l'università) di un capannone alimentato da cabina di proprietà dell’utente (sistema TN-S); dunque l’impianto di terra è generalmente unico per la media e per la bassa tensione, realizzato secondo le norme vigenti Norma CEI 11-1. Per l’impianto di terra ho ipotizzato un anello in corda nuda di rame intorno alla cabina con 4 picchetti alle estremità connesso con un altro anello in corda nuda di rame intorno al capannone anch’esso con 4 picchetti collegati ai 4 vertici.
Quindi son passato al calcolo della resistenza massima tollerabile di terra tenendo conto logicamente della tensione di contatto ammissibile con la durata del guasto:
RE ≤ U_TP/I_FC ≤ (80 V)/(50 A) ≤1,6 Ω
Utp e Ifc che sono stati ipotizzati.
Subito dopo ho calcolato la resistenza dei vari elementi che costituiscono l’impianto di terra, quindi la resistenza totale della corda in rame conduttrice orizzontale Rc; poi la resistenza dell’anello di terra della cabina Rm ed infine la resistenza di un picchetto a croce Rp dividendo il risultato ottenuto del picchetto a croce per 8. Le formule che ho usato sono le seguenti:
Quindi vorrei chiedervi se sia giusto alla fine effettuare il parallelo tra i vari risultati ottenuti al fine di verificare che la Rt totale sia inferiore a quella massima tollerabile calcolata in precedenza, quindi Rt inferiore ad RE
Rt= 1/((1/Rc)+(1/Rp)+(1/Rm))
Sto realizzando un piccolo progetto (un esercitazione per l'università) di un capannone alimentato da cabina di proprietà dell’utente (sistema TN-S); dunque l’impianto di terra è generalmente unico per la media e per la bassa tensione, realizzato secondo le norme vigenti Norma CEI 11-1. Per l’impianto di terra ho ipotizzato un anello in corda nuda di rame intorno alla cabina con 4 picchetti alle estremità connesso con un altro anello in corda nuda di rame intorno al capannone anch’esso con 4 picchetti collegati ai 4 vertici.
Quindi son passato al calcolo della resistenza massima tollerabile di terra tenendo conto logicamente della tensione di contatto ammissibile con la durata del guasto:
RE ≤ U_TP/I_FC ≤ (80 V)/(50 A) ≤1,6 Ω
Utp e Ifc che sono stati ipotizzati.
Subito dopo ho calcolato la resistenza dei vari elementi che costituiscono l’impianto di terra, quindi la resistenza totale della corda in rame conduttrice orizzontale Rc; poi la resistenza dell’anello di terra della cabina Rm ed infine la resistenza di un picchetto a croce Rp dividendo il risultato ottenuto del picchetto a croce per 8. Le formule che ho usato sono le seguenti:
Quindi vorrei chiedervi se sia giusto alla fine effettuare il parallelo tra i vari risultati ottenuti al fine di verificare che la Rt totale sia inferiore a quella massima tollerabile calcolata in precedenza, quindi Rt inferiore ad RE
Rt= 1/((1/Rc)+(1/Rp)+(1/Rm))