In questo caso si è sicuramente in una situazione di regime permanente, ovvero si ha un equilibrio tra il calore prodotto per effetto joule (questo dipende dalla corrente e dalla resistenza del cavo) e lo scambio di calore con l'ambiente esterno. (questo dipende dal tipo di posa che può limitarlo e ovviamente dall'ambiente esterno e la sua temperatura) E questo non varia più nel tempo a meno che non vari le variabili che ho messo sopra, es aumenti la corrente. La temperatura che raggiungerà il cavo dipende da tutte queste variabili ...
Comunque prendi ad esempio un cavo con un Tmax in regime permanente di 70°, questo vuol dire che fino a 70° l'isolante non dovrebbe subire danneggiamenti.
Quindi la temperatura che dovrai evitare di superare (parlando sempre di regime permanente) è questa.
Nel tuo caso, con 3A, con cavi da 1,5mmq e se è una tipica installazione, sarai molto al di sotto di questa temperatura!
Il sovra riscaldamento di un cavo si ha quando la corrente che lo percorre in rapporto con la sua sezione, produce per effetto joule un riscaldamento tale da non essere più "assorbito" dall'ambiente circostante portando il cavo a superare la sua temperatura limite dettata dal proprio isolante o dalle connessioni.
Forse questo non è proprio corretto ... nel senso che può essere approsimato a lineare quindi avviene sempre uno
scambio simile, anche oltre la temperatura max del cavo in regime permanente ... almeno così la penso io, se non sbaglio il fattore correttivo per il tipo di posa e l'ambiente esterno è unico ....