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collegamento differenziale trifase

MessaggioInviato: 8 mar 2012, 12:50
da vega15
buongiorno a tutti. vorrei porre a voi esperti del settore un problema che ha volte mi capita quando e' necessario il progetto dell'ingegnere, e cioe': alcuni ingegneri dicono che il collegamento corretto del differenziale accoppiabile col magnetotermico,quello quadripolare ,viene effettuato con l'ingresso della rete nel magnetotermico, altri invece dicono il contrario, e cioe' l'ingresso della rete deve essere collegato nel differenziale. #-o da sempre l'ingresso enel io lo collego in ingresso al differenzile ed in uscita collego l'impianto. mi sapreste dire per favore quale e' il collegamento esatto? esiste in commercio un manuale dove riporta le caratteristiche di un impianto elettrico a norma? grazie a tutti. O_/

Re: collegamento differenziale trifase

MessaggioInviato: 8 mar 2012, 14:21
da maxxy
Il differenziale per sua costruzione non è in grado di interrompere correnti di corto circuito ma comunque deve da resistere al passaggio della corrente di cc interrotta dai dispositivi destinati all'interruzione. Se aggiungiamo il fatto che un fusibile o un interruttore magneto-termico limiti la corrente di CC l'installazione a valle degli stessi lo protegge in modo migliore....

Re: collegamento differenziale trifase

MessaggioInviato: 8 mar 2012, 14:36
da elettro
Mah...anche un differenziale a monte potrebbe essere protetto da un conseguente magneto-termico in cascata ...ma è un fattore pratico ....meglio la protezione a monte del differenziale..

Stiamo parlando di misuratore energia e protezione generale impianto industriale o terziario...

Il caso del tipo: Capannone medie dimensioni, carpenteria esterna misuratore Enel e a fianco, quadro generale a meno di 3 metri con protezione tipo megatiker regolabile...magneto-termico + differenziale scatolati....

Re: collegamento differenziale trifase

MessaggioInviato: 8 mar 2012, 14:51
da 6367
alcuni ingegneri dicono che il collegamento corretto del differenziale accoppiabile col magnetotermico,quello quadripolare ,viene effettuato con l'ingresso della rete nel magnetotermico, altri invece dicono il contrario, e cioe' l'ingresso della rete deve essere collegato nel differenziale.


Hanno torto.
Devi seguire le indicazioni del costruttore (come frecce o indicazione LOAD/LINE o simili che si trovano su parecchi prodotti).
In mancanza di tali indicazioni puoi fare come preferisci.

Re: collegamento differenziale trifase

MessaggioInviato: 8 mar 2012, 17:38
da vega15
grazie per le risposte. nella fattispecie il blocco differenziale magnetotermico e stato installato in una lavanderia con potenza fornita dalla rete di 15 kW. a questo punto la mia dichiarazione di conformita non basta piu', ed e qui che subentra il progetto dell'ingegnere. ma chiedo scusa: la normativa vigente dice di collegare l'impianto al magnetotermico o al differenziale? grazie.

Re: collegamento differenziale trifase

MessaggioInviato: 9 mar 2012, 22:14
da elettro
Allora:---

In primis è di fatto obbligo di progetto ad opera di professionista iscritto all'albo...in pratica l'ingegnere...salvo il caso limite dei vetusti periti che potevano esprimere progetto...

Se la fornitura dal misuratore fornitore è di fatto entro carpenteria e tubazioni a II isolamento, il differenziale sulla linea montante si può omettere....anche se, molti lo inseriscono con modello scatolato a ritardo regolabile...coordinato con l'impianto di terra ed entro il tempo di intervento stabilito dalle norme...

Poi x i circuiti terminali si inserisce...

Per in/out dei modulari, bisogna seguire la regola dell'arte assolvendo le prescrizioni del costruttore...

Ma è una nuova installazione o una attività esistente ed in variazione...