Stima consumi impianto di illuminazione
Ciao a tutti, avrei bisogno di un aiutino.
Mi hanno chiesto una stima che può essere abbastanza spannometrica, sul consumo annuo di un impianto di illuminazione esterna; il quale conta di
lampade carrabili da
l'una (ioduri metallici), alimentate da una linea monofase a
. Verosimilmente, durante l'anno, le lampade sono accese per
.
La potenza nominale dell'impianto dovrebbe risultare:

In realtà, ho visto altre stime analoghe e ho incontrato dei coefficienti di correzione, per le perdite degli utilizzatori (che però ignoro da dove siano desunte), il massimo coefficiente che ho incontrato era del 15%.
Tenuto conto di questo, calcolo la potenza totale, compresa la correzione:

Vi è ancora un ulteriore coefficiente di correzione; quello dato dalle perdite di linea, che ho trovato stimato al 5%, per cui si può dire:

Che corrisponderebbe ad una corrente richiesta:

L'energia "consumata" dovrebbe essere:

Dopodiché, resterebbbe da calcolare l'onere:

Ora, sto sbagliando qualcosa? Se invece la stima è più o meno corretta, come mai, se misuro con una pinza amperometrica, trovo un valore di corrente assorbita pressoché doppio (15÷15,7 A) al valore nominale?
Chiarisco che l'impianto è protetto sia da MT e DIFF da 30 mA funzionante.
Mi hanno chiesto una stima che può essere abbastanza spannometrica, sul consumo annuo di un impianto di illuminazione esterna; il quale conta di
lampade carrabili da
l'una (ioduri metallici), alimentate da una linea monofase a
. Verosimilmente, durante l'anno, le lampade sono accese per
.La potenza nominale dell'impianto dovrebbe risultare:

In realtà, ho visto altre stime analoghe e ho incontrato dei coefficienti di correzione, per le perdite degli utilizzatori (che però ignoro da dove siano desunte), il massimo coefficiente che ho incontrato era del 15%.
Tenuto conto di questo, calcolo la potenza totale, compresa la correzione:

Vi è ancora un ulteriore coefficiente di correzione; quello dato dalle perdite di linea, che ho trovato stimato al 5%, per cui si può dire:

Che corrisponderebbe ad una corrente richiesta:

L'energia "consumata" dovrebbe essere:

Dopodiché, resterebbbe da calcolare l'onere:

Ora, sto sbagliando qualcosa? Se invece la stima è più o meno corretta, come mai, se misuro con una pinza amperometrica, trovo un valore di corrente assorbita pressoché doppio (15÷15,7 A) al valore nominale?
Chiarisco che l'impianto è protetto sia da MT e DIFF da 30 mA funzionante.

unitario allora non lo tieni in considerazione altrimenti si.