Progetto di Illuminazione giardino
Buongiorno a tutti,
colgo l’occasione per tornare su questo utilissimo forum per chiedere a voi esperti lumi su di un progetto che vorrei realizzare entro l’estate.
Si tratta di creare l’illuminazione di un giardino. In pratica sotto il balcone ho trovato una scatola di derivazione collegata ad un interruttore situato in casa e di cui fino alla settimana scorsa non capivo l’utilità, nonostante sullo stesso arrivino i fili elettrici.
Finalmente ho ricevuto l’illuminazione e ho capito che la citata scatola sotto il balcone e l’interruttore in casa sono la predisposizione per l’illuminazione esterna, che passo a spiegarvi:
1. posa di due plafoniere sul fianco verticale del balcone direttamente dalla scatola;
2. posa di tre pali della luce tipo a sfera lungo il perimetro di fronte al balcone.
Questo il progetto di massima. Il punto 1 non mi crea molti problemi visto che si tratta solo di fissare due plafoniere e tirare un paio di cabalette in pvc da fissare al balcone stesso.
Ora le domande per il punto 2:
a. Che tipo di cavi devo usare visto che andranno interrati? E con quanti conduttori (solo fase e neutro o anche terra) considerando che intendo posare paletti in vetroresina? Di che sezione dovranno essere i cavi considerando che l’interruttore accenderà 2 plafoniere e 3 lampioncini?
b. Che tipo di corrugato si usa?
c. Come mi conviene procedere? Comincio con lo scavo, poi poso il corrugato unitamente ai pali, poi il cavo oppure come consigliate voi?
d. All’interno di ogni paletto devo far passare 2 corrugati (1 in arrivo e 1 in uscita verso il paletto successivo) tranne che per l’ultimo, giusto?
e. Come fisso i paletti al terreno? Mi serve una trivellatrice manuale in modo da fare buchi tondi senza danneggiare il tappeto erboso già posato? Ci faccio anche una colatina di cemento per essere più sicuro?
f. Come si mettono a piombo i paletti?
Scusate per le mille domande ma credo che per un neofita come me la pianificazione sia la garanzia di un lavoro fatto a regola d’arte (o il più vicino possibile…).
Grazie per l’aiuto che vorrete darmi.
colgo l’occasione per tornare su questo utilissimo forum per chiedere a voi esperti lumi su di un progetto che vorrei realizzare entro l’estate.
Si tratta di creare l’illuminazione di un giardino. In pratica sotto il balcone ho trovato una scatola di derivazione collegata ad un interruttore situato in casa e di cui fino alla settimana scorsa non capivo l’utilità, nonostante sullo stesso arrivino i fili elettrici.
Finalmente ho ricevuto l’illuminazione e ho capito che la citata scatola sotto il balcone e l’interruttore in casa sono la predisposizione per l’illuminazione esterna, che passo a spiegarvi:
1. posa di due plafoniere sul fianco verticale del balcone direttamente dalla scatola;
2. posa di tre pali della luce tipo a sfera lungo il perimetro di fronte al balcone.
Questo il progetto di massima. Il punto 1 non mi crea molti problemi visto che si tratta solo di fissare due plafoniere e tirare un paio di cabalette in pvc da fissare al balcone stesso.
Ora le domande per il punto 2:
a. Che tipo di cavi devo usare visto che andranno interrati? E con quanti conduttori (solo fase e neutro o anche terra) considerando che intendo posare paletti in vetroresina? Di che sezione dovranno essere i cavi considerando che l’interruttore accenderà 2 plafoniere e 3 lampioncini?
b. Che tipo di corrugato si usa?
c. Come mi conviene procedere? Comincio con lo scavo, poi poso il corrugato unitamente ai pali, poi il cavo oppure come consigliate voi?
d. All’interno di ogni paletto devo far passare 2 corrugati (1 in arrivo e 1 in uscita verso il paletto successivo) tranne che per l’ultimo, giusto?
e. Come fisso i paletti al terreno? Mi serve una trivellatrice manuale in modo da fare buchi tondi senza danneggiare il tappeto erboso già posato? Ci faccio anche una colatina di cemento per essere più sicuro?
f. Come si mettono a piombo i paletti?
Scusate per le mille domande ma credo che per un neofita come me la pianificazione sia la garanzia di un lavoro fatto a regola d’arte (o il più vicino possibile…).
Grazie per l’aiuto che vorrete darmi.
