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sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 0:11
da studiocampo
Uno stabilimento industriale è alimentato da propria cabina elettrica 20kV/400V da 160kvar e per interruttore di cabina ha un mgt. da 250A da cui si diparte la linea (in cavo FG7R) verso il quadro generale metallico (posto dentro lo stabilimento).
L'interruttore generale del quadro metallico è uno sganciatore sace pr212/P; 250A.
La resistenza di terra risulta 0,8ohm.
A valle di questo interruttore ci sono una serie di mgt di varie taglie che alimentano macchine utensili. alcune linee sono senza differenziale.
La il mio dubbio è il seguente: il generale SACE del quadro metallico non dovrebbe essere differenziale?
Posso usare la protezione G (guasto di terra) tarata a 50A per proteggere il quadro metallico e le linee a valle?
grazie.
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 7:58
da MASSIMO-G
Nei sistemi TN-S il differenziale non è indispensabile, occorre valutare le impendenze degli anelli di guasto.
il rischio di guasto a terra invece a monte dell'int.generale è ritenuto trascurabile.
In questo caso si puo fare in modo che per tale evenienza intervenga la protezione di massima corrente della media oppure si mette un toroide con differenziale sul centro stella del trafo, con le precauzioni del caso, facendo sempre intervenire la media
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 9:14
da studiocampo
In pratica visto che la R terra = 0,8 Ohm
Setto la protezione G dell'interruttore sace a 0,2xIn=50A
in questo modo RtxIg=40V (minore di 50V)
Corretto?
PS.
ma non sono al limite visto ceh il valore massimo di Rt nel caso in questione e' 1 Ohm?
grazie
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 9:29
da MASSIMO-G
No devi seguire i coordinamenti dei sistemi TN-S con i suoi tempi di intervento (ad esempio 0.4 secondi per i 230V sui circuiti terminali ect.)
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 11:35
da studiocampo
MASSIMO-G ha scritto:In questo caso si puo fare in modo che per tale evenienza intervenga la protezione di massima corrente della media oppure si mette un toroide con differenziale sul centro stella del trafo, con le precauzioni del caso, facendo sempre intervenire la media
Ma, supponioamo, che io non posso intervenire sulla cabina ma solo sul quadro elettrico generale dentro lo stabilimento (a valle della cabina stezza) che reholazioni posso fare al sace?
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 13:32
da MASSIMO-G
Il PR212 del SACE per i guasti a monte dello stesso non può fare nulla, al limite tarando al limite la funzione G ci sono ottime probabilità che intervenga per un guasto a terra su una delle partenze a valle
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 13:39
da studiocampo
A me interessa la protezione delle partenze a valle del PR212 del SACE.
Quindi converrebbe inserire al suo posto un mgt-diff?
in questo modo avrei anche la protezione del quadro generale su cui e' posto il sace stesso?
Re: sace pr212/P; 250A

Inviato:
13 apr 2012, 14:44
da MASSIMO-G
ma...in un sistema TN-S già la protezione G dovrebbe fornire buone garanzie di coordinamento, se non si ha la possibilità di misurare l'impedenza dell'anello di guasto allora tanto vale prevedere il differenziale