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Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 13 apr 2012, 22:05
da avg
Ho una casa in una serie di case a schiera, ho la terra ma non so dove sia il dispersore. Volevo aggiungere un altro dispersore ma ho solo due alternative:

1 mettere il dispersore in un piccolo giardino di circa 3m x 2M profondo 2M di sicuro (tipo una vasca credo) oppure più profondo ma no so come dare a scoprirlo (avete un'idea?)

2 mettere il dispersore in un pozzetto (50cmX50comx1M di profondità) nel centro del garage seminterrato, pozzetto dove vi è una pompa in caso di allagamento (quando l'acqua sale dal terreno) è una zona dove quando piove molto sale l'acqua da sotto il terreno e riempe il pozzetto (per non allagare tutto parte la pompa); mettere il dispersore nel centro del pozzetto mi è comodo ed è facile scendere di ancora un metro e 1/2 con il dispersore ma ... non è pericoloso quando il pozzetto si allaga e dentro vi è la pompa che lavora? Se i tocca l'acqua con la terra dentro sarà pericoloso oppure la resistenza di terra scarica il tutto?

se ritenete che una delle due soluzioni siano fattibili, ha senso collegare i due dispersori con fili isolati (non sapendo dove sia il primo devo intercettare in cantina il giallo vede del primo dispersore) e poi insieme andare al nodo stella? :?: :?: :?: :?:
Grazie
ps per testare la terra ha senso la prova della lampadina rima del differenziare oppure è una prova senza senso? :?:

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 13 apr 2012, 23:05
da lorenzob
secondo me, aumentando un dispersore di terra in un impianto civile, dove la terra è già esistente e a qunto ho capito l' impianto di terra è condominiale ti può comportare di:
a) mettendo un altro dispersore, dovresti arrivare dal dispersore con una treccia N07VK min. 16 mmq. al nodo
primario che presumo sia in prossimità dei contatori ENEL, questo perché si potrebbe creare una differenza
di potenziale in caso di guasto di un conduttore PE;
b) riguardo all' installazione del dispersore nel giardino, c' è da assicurarsi che non si tratti di terreno di
riporto ( in tal caso anche mettendo un dispersore di 2 mt, raggiungeresti dei valori di resistenza alti).
c) l' installazione nel pozzetto del seminterrato dove è presente la pompa, te la sconsiglio vivamente,
anche se potresti ottenere dei bassi valori di resistenza, ma essendoci umidità o acqua nel pozzetto,
la connessione tra treccia e dispersore si ossiderebbe nel giro di poco tempo e il valore di resistenza si
alzerebbe molto.

Consiglio mio, sarebbe di effettuare una misura di resistenza verso terra sulla treccia che ti arriva in casa,
se il valore è accettabile, 60 - 80 ohm o meno, a quel punto lascia fare l' impianto di terra e assicurati sul
funzionamento del differenziale (idn. 0,03A). Non prendere in considerazione la prova della lampadina.

Spero di esserti stato utile, Saluti

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 14 apr 2012, 0:29
da ligabue
Ribadisco il consiglio di Foto Utentelorenzob.
Fa una misura di resistenza di terra, che dovrebbe essere nell'ordine degli ohm (al massimo una trentina), e verifica la presenza e l'intervento del/i differenziale/i in maniera tale da rispettare la relazione RtxIdn<50V.
Un altro dispersore, a mio avviso, è abbastanza inutile [-X
saluti

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 14 apr 2012, 7:08
da sebago
A parte i valori (piuttosto spannometrici) che ti hanno riferito, ci sono alcune domande fondamentali:
1) qual è il valore attuale della resistenza del tuo impianto di terra?
2) qual è il valore della massima corrente differenziale nominale del tuo impianto?
3) perché vuoi "aumentare la terra"?
4) sei un installatore?

Attendo risposta a tutte.

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 14 apr 2012, 13:32
da elettro
Prima è meglio misurare la resistività del terreno al metro e a 10metri...poi, se il valore medio è prossimo all'indicatore di riferimento paria a 1,666 ohm...si può pensare a inserire + dispersori al principale già inserito in impianto...

In pratica:--
1 dispersore misura circa L 1,5 metri
Si possono aggiungere altri dipsersori alla distanza standard pari a 5xL, associati tra loro con corda di rame nuda da 35mm2 in terreno ....fino a determinare l'anello completo del perimetro dello stabile edilizio...o anche solo una parte di esso...

Bisogna scavare, misurare, mettere i pozzetti, posare la corda, effettuare le connessioni sui picchetti ausiliari con i morsetti a amntello ....

Poi, misuraqre la RT di terra alla fine con apposito strumento....

Buon lavoro...

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 14 apr 2012, 18:07
da Pierluigi2002
elettro ha scritto:Prima è meglio misurare la resistività del terreno al metro e a 10metri...poi, se il valore medio è prossimo all'indicatore di riferimento paria a 1,666 ohm...si può pensare a inserire + dispersori al principale già inserito in impianto...

In pratica:--
1 dispersore misura circa L 1,5 metri
Si possono aggiungere altri dipsersori alla distanza standard pari a 5xL, associati tra loro con corda di rame nuda da 35mm2 in terreno ....fino a determinare l'anello completo del perimetro dello stabile edilizio...o anche solo una parte di esso...

Bisogna scavare, misurare, mettere i pozzetti, posare la corda, effettuare le connessioni sui picchetti ausiliari con i morsetti a amntello ....

Poi, misuraqre la RT di terra alla fine con apposito strumento....

Buon lavoro...



Prima ancora è meglio:
sebago ha scritto:A parte i valori (piuttosto spannometrici) che ti hanno riferito, ci sono alcune domande fondamentali:
1) qual è il valore attuale della resistenza del tuo impianto di terra?
2) qual è il valore della massima corrente differenziale nominale del tuo impianto?
3) perché vuoi "aumentare la terra"?
4) sei un installatore?

Attendo risposta a tutte.

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 14 apr 2012, 19:29
da avg
ok, grazie dei consigli.
Volevo aumentarla per ssere più tranquillo. Ma rpima proverò a misurarla....
Non sono un istallatore ma un privato. ciao

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 15 apr 2012, 11:46
da elettro
Beh,.... "spannometrici", ... sono valori di un impianto di terra realistico...è una tipologia di realizzazione ..

Se il suo impianto è comunque efficente, può congelare la situazione così com'é...ed evitare lavri complessi...

Anzi...a dire il vero...la Cei dovrebbe imporre anche nel residenziale, la verifica della condizione dell'impianto di terra e la funzionalità dei differenziali....almeno ogni 5/10 anni...ad opera di professionista iscritto all'albo..

A parte il caso dei condomini (l'amministratore è delegato della sicurezza in senso generale, l'impiantio di terra è dei servizi condominiali comuni), e, ove è previsto il portierato (diventa luogo di lavoro), nessuno adotta verifiche in ambito residenziale, salvo a proprie spese...come si verifica la caldaia di casa, si dovrebbe adottare anche questa misura...

Voi che ne pensate...

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 16 apr 2012, 11:12
da 6367
la Cei dovrebbe imporre anche nel residenziale, la verifica della condizione dell'impianto di terra e la funzionalità dei differenziali


Casomai è il CEI, non la CEI.

In ogni caso, il CEI redige le norme, ma non ha la facoltà di imporre alcunchè.
Eventualmente potrebbe essere una legge a farlo.

Re: Aumentare la Terra in casa

MessaggioInviato: 16 apr 2012, 21:46
da elettro
Il rispetto delle indicazioni tecniche del CEI , come del resto le rpescrizioni del costruttore, rappresentano il rispetto della regola dell'arte, sancita da Legge dello Stato...