Trafo isolamento e corrente di magnetizzazione
Ho un dubbio relativo al dimensionamento dell'interruttore magneto termico da utilizzare sulla linea proveniente da dalla rete (enel) per un impianto Fv da 100kw vista la presenza del trasformatore di isolamento da 120kVA.
Il costruttore del trafo dichiara la corrente di magnetizzazione/spunto I<=15 In ( 15 volte la corrente nominale). Essendo P=120KVA, risulta
In=120.000/400/1,73= 173A da cui I=15x173=2600A
Innanzi tutto mi sorge il dubbio se 2600A è il vaolre di picco della cresta o il valore efficace ...
Detto questo, considerando una corrente nominale dell'impianto di 145A circa, si dovrebbe usare un interruttore da almeno 160A in curva D. Il problema è che per questi valori si devono usare degli scatolati dove non "esiste" la curva D, ma sganciatori regolabili, che però arrivano sino a 10xIn come corrente magnetica, per cui:
-) se uso un 160A, proteggo sia trafo che cavo (70mmq), ma rischio che salti l'interruttore durante la fase di accensione essendo Im=1600A
-) Con un 200A si deve regolare la Ith (corrente termica) per proteggere la conduttura e mi dicono che anche la corrente magnetica (10x) automaticamente si sposta. Ma è vero? se il costrutture dichiara 10xIn perché cambia al regolare la Ith (o Ir)??
-) con un 250A sono al limite per supportare lo spunto,ma devo regolare anche qui la corrente termica (Ir o Ith ) che al massimo arriva a 0,7In= 175A
Gia qui siamo al limite per la protezione del trafo, mentre il cavo deve essere almeno da 95mmq dato il tipo di posa. Ma se è vero che anche la curva della corrente magnetica dell'interruttore si sposta, siamo al punto di partenza.
Qualcuno mi riuscirebbe a chiarire i dubbi?
Il costruttore del trafo dichiara la corrente di magnetizzazione/spunto I<=15 In ( 15 volte la corrente nominale). Essendo P=120KVA, risulta
In=120.000/400/1,73= 173A da cui I=15x173=2600A
Innanzi tutto mi sorge il dubbio se 2600A è il vaolre di picco della cresta o il valore efficace ...
Detto questo, considerando una corrente nominale dell'impianto di 145A circa, si dovrebbe usare un interruttore da almeno 160A in curva D. Il problema è che per questi valori si devono usare degli scatolati dove non "esiste" la curva D, ma sganciatori regolabili, che però arrivano sino a 10xIn come corrente magnetica, per cui:
-) se uso un 160A, proteggo sia trafo che cavo (70mmq), ma rischio che salti l'interruttore durante la fase di accensione essendo Im=1600A
-) Con un 200A si deve regolare la Ith (corrente termica) per proteggere la conduttura e mi dicono che anche la corrente magnetica (10x) automaticamente si sposta. Ma è vero? se il costrutture dichiara 10xIn perché cambia al regolare la Ith (o Ir)??
-) con un 250A sono al limite per supportare lo spunto,ma devo regolare anche qui la corrente termica (Ir o Ith ) che al massimo arriva a 0,7In= 175A
Gia qui siamo al limite per la protezione del trafo, mentre il cavo deve essere almeno da 95mmq dato il tipo di posa. Ma se è vero che anche la curva della corrente magnetica dell'interruttore si sposta, siamo al punto di partenza.
Qualcuno mi riuscirebbe a chiarire i dubbi?