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rifiuto per richiesta dico

MessaggioInviato: 14 mag 2012, 8:20
da thebeppe
Salve,
ho due dubbi.
1) Sono andato a vedere un lavoro in un negozio. Assieme all'affittuario abbiamo chiesto all'affittante la DiCo attuale poiché si dovranno fare dei lavori elettrici.
Questo ha risposto che non ha nulla. Essendo che vi sarà un costo, così indicato all'affittante, per la verifica e l'eventuale sistemazione dell'impianto elettrico, questi ha risposto che lui non fa nessuna spesa [-X Se ci va bene così altrimenti vi sono altri in lista...
Ma non più obbligatoria, per legge, la DiCo o DiRi per l'affittante se vuole affittare? :?:
2) In caso di lavori che comportano trasformazioni, ampliamenti o manutenzioni straordinarie e di conseguenza le relative DiCo, in impianti dopo marzo 2008 o anche prima in cui non siano rintracciabili le DiCo da parte degli affittanti, è obbligatorio accompagnare la DiRi dove sussistono le condizioni per codesta?
Grazie

Re: rifiuto per richiesta dico

MessaggioInviato: 14 mag 2012, 9:23
da Mike
thebeppe ha scritto:1)Ma non più obbligatoria, per legge, la DiCo o DiRi per l'affittante se vuole affittare? :?:


No, l'articolo 13 DM 37/08 è stato abrogato, rimane un accordo tra le parti.

thebeppe ha scritto:2) In caso di lavori che comportano trasformazioni, ampliamenti o manutenzioni straordinarie e di conseguenza le relative DiCo, in impianti dopo marzo 2008 o anche prima in cui non siano rintracciabili le DiCo da parte degli affittanti, è obbligatorio accompagnare la DiRi dove sussistono le condizioni per codesta?
Grazie


La DIRI per gli impianti esistenti all'entrata in vigore del DM 37/08 non è obbligatoria ma è l'unico strumento legale che permette di dimostrare il rispetto della regola dell'arte ai fini della sicurezza degli impianti esistenti privi delle dichiarazioni ai sensi delle norme previgenti (L. 46/90). Nei luoghi di lavoro è implicito l'obbligo ai fini del rispetto del TU delle sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/08 e 106/09), in tutti gli altri luoghi non è obbligatorio possedere la DIRI ma fornirla se richiesta da qualche ente, per esempio il comune.

Re: rifiuto per richiesta dico

MessaggioInviato: 18 mag 2012, 8:10
da thebeppe
Errore grave togliere l'obbligatorietà come è un errore, secondo me, assumersi responsabilità a causa di chi non la si attribuì (l'installatore) a suo tempo, con una DiRi sul resto dei lavori. Risulta si una tutela per chi esegue i lavori alla fine, ma condiziona economicamente l'utente finale.
La sicurezza non ha prezzo, lo so, ma un'etica sul lavoro porterebbe all'osservanza di tutte le norme ed evitare il fiume normativo tipico del nostro paese...ma queste sono solo considerazioni.
Grazie per le risposte.

Re: rifiuto per richiesta dico

MessaggioInviato: 18 mag 2012, 9:23
da Mike
Anche secondo me togliere l'obbligatorietà della presentazione di una DICO o una DIRI per la vendita o l'affitto di un immobile non è stata una bella scelta, ma il legislatore l'ha fatto semplicemente perché i primi immobili a non essere in regola sono quelli statali e questo obbligava loro a spendere denaro per l'adeguamento o le verifiche e DIRI.

La DIRI è l'unico strumento che permette di mettere una pietra sopra agli impianti esistenti, sanando una volta per tutte gli impianti che per volontà o per distrazione sono privi della dichiarazione di conformità L. 46/90 perché l'impresa è fallita, è morto il responsabile tecnico, o semplicemente, la maggioranza dei casi, i lavori non sono stati fatti da ditte qualificate o erano qualificate ma hanno lavorato senza progetto. Chi firma la DIRI si assume la piena responsabilità ai fini della sicurezza dell'impianto esistente, pertanto sarà suo interesse approfondire la conoscenza e verifica dell'impianto al fine di acquisire la presunzione di conformità.