Ciao! La pericolosità della corrente cresce al diminuire della frequenza, dunque la continua è più dannosa dell'alternata. Gli effetti più frequenti che produce la corrente elettrica che attraversa il corpo sono fondamentalmente: tetanizzazione, fibrillazione ventricolare, ustioni e arresto respiratorio.
Ovviamente oltre al valore della corrente occorre valutare per quanto tempo questa attraversa il corpo

Le 4 zone che vedi nella tebella indicano per ogni intervallo di corrente in funzione del tempo quali sono generalmente gli effetti che si hanno ed in particolare:
-nella zona uno si è sotto la soglia di percezione e quindi non viene nemmeno avvertita la scossa;
-nella zona due gli effetti che si hanno non sono pericolosi
-nella zona tre si hanno effetti solitamente reversibili (cotrazioni muscolare, difficoltà respiratorie, aumento della pressione,....)
-nella zona quattro è propbabile che si abbia l'innescio di fibrillazione ventricolare.
Come vedi ho parlato di corrente e non di tensione, infatti quella che crea il danno è la corrente che attraversa il corpo. Viceversa se si vuole considerare la tensione bisogna valutare caso per caso e quindi analizzare tutti i fattori relativi all'evento considerato ed in particolare la resistenza offerta dal corpo al passaggio di corrente che dipende dai punti di contatto, dall'area di contatto e da altri fattori.
Spero di essere stato chiaro nell'esposizione :) di certo manca qualcosa ma come sunto dovrebbe andare bene XD