CEI 0-21 e potere di interruzione
Ciao a tutti, dalla CEI 0-21:
5.1.3 Corrente di cortocircuito massima nel PdC
(ai fini del dimensionamento delle apparecchiature)
I valori seguenti sono determinati assumendo una corrente di cortocircuito trifase morsetti alla
sbarra BT, o alla sezione BTdi cabina secondaria, non superiore al valore pianificato di
16 kA(10).
Il valore della corrente di cortocircuito massima, da considerare per la scelta delle
apparecchiature dell’Utente, è convenzionalmente assunto pari a:
6 kA per le forniture monofase,
10 kA per le forniture trifase per Utenti con potenza disponibile per la connessione fino a
33 kW(11);
15 kA per le forniture trifase per utenti con potenza disponibile per la connessione
superiore a 33 kW;
6 kA per la corrente di cortocircuito fase-neutro nelle forniture trifase.
Per il fattore di potenza delle correnti di cortocircuito suindicate, vedere la Tabella 4.
Tabella 4 – Fattore di potenza della corrente di cortocircuito
Valore della corrente di cortocircuito
kA valore efficace
Fattore di potenza
I = 6
I =10
10 < I 20
0,7
0,5
0,3
Le prescrizioni del presente paragrafo si applicano anche agli impianti esistenti nel caso di
aumenti di potenza disponibile per la connessione
Secondo il vostro parere nella emissione di una dichiarazione di rispondenza di un impianto esistente è a norma un impianto esistente i cui interruttori non hanno il potere di interruzione minimo della norma e non è in atto un aumento di potenza?
Secondo me no in quanto precedentemente bisognava richiedere (parlo di utenze trifasi senza limitatore ENEL) il potere di interruzione al distributore e questo rispondeva invariabilmente 16 kA, per cui non era a norma prima e non lo è neppure adesso.
grazie , un saluto
5.1.3 Corrente di cortocircuito massima nel PdC
(ai fini del dimensionamento delle apparecchiature)
I valori seguenti sono determinati assumendo una corrente di cortocircuito trifase morsetti alla
sbarra BT, o alla sezione BTdi cabina secondaria, non superiore al valore pianificato di
16 kA(10).
Il valore della corrente di cortocircuito massima, da considerare per la scelta delle
apparecchiature dell’Utente, è convenzionalmente assunto pari a:
6 kA per le forniture monofase,
10 kA per le forniture trifase per Utenti con potenza disponibile per la connessione fino a
33 kW(11);
15 kA per le forniture trifase per utenti con potenza disponibile per la connessione
superiore a 33 kW;
6 kA per la corrente di cortocircuito fase-neutro nelle forniture trifase.
Per il fattore di potenza delle correnti di cortocircuito suindicate, vedere la Tabella 4.
Tabella 4 – Fattore di potenza della corrente di cortocircuito
Valore della corrente di cortocircuito
kA valore efficace
Fattore di potenza
I = 6
I =10
10 < I 20
0,7
0,5
0,3
Le prescrizioni del presente paragrafo si applicano anche agli impianti esistenti nel caso di
aumenti di potenza disponibile per la connessione
Secondo il vostro parere nella emissione di una dichiarazione di rispondenza di un impianto esistente è a norma un impianto esistente i cui interruttori non hanno il potere di interruzione minimo della norma e non è in atto un aumento di potenza?
Secondo me no in quanto precedentemente bisognava richiedere (parlo di utenze trifasi senza limitatore ENEL) il potere di interruzione al distributore e questo rispondeva invariabilmente 16 kA, per cui non era a norma prima e non lo è neppure adesso.
grazie , un saluto