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Scambio automatico compressori

MessaggioInviato: 12 ott 2004, 17:14
da AcDc
Problema: dispongo di 2 compressori da 30 bar (8,5 kW ciascuno), ognuno munito di pressostato e tutti e due alimentano 2 vasi di espansione. Vorrei fare in modo di far partire settimanalmente prima 1 e poi l'altro compressore o meglio:
1° sett.: pressione da raggiungere 30 bar, parte comp. 1 fino ad una certa pressione e poi parte anche il comp. 2, raggiunti i 30 bar tutti e 2 si fermano (lavoro che i comp. farebbero durante il giorno)
2° sett.: pressione da raggiungere 30 bar, parte comp. 2 fino ad una certa pressione e poi parte anche il comp. 1, raggiunti i 30 bar tutti e 2 si fermano
3° sett.:come la prima
ecc.
Pensavo di usare un relè di scambio e un timer se sì come usarli correttamente?
Grazie a chiunque mi risponda.
P.S. Grazie mille a Marco Dalpra per il precedente aiuto

MessaggioInviato: 15 ott 2004, 12:39
da m_dalpra
Se i due compressori pompano l'aria nello stesso impianto, allora per fare un lavoro fatto bene ci vorrebbe un PLC con un ingresso Analogico.
Tale sistema e' basato su un sensore di pressione posto nel collettore principale dell'aria compressa, che invia un segnale proporzionale (tipicamente 4-20 mA o anche 0-10V) al PLC.
Il programma poi, a seconda della pressione fa avviare uno o l'altro compressore, o anche entrambi quando uno solo e' insufficente.
Questo sistema vale per n compressori messi sulla stessa linea.

Le case costruttrici di compressori comunque (ad es. Atlas Copco) tipicamente hanno a listino una centralina dedicata alla gestione di queste situazioni.

Le soluzioni "empiriche" basate su rele', timer, o taratura diversa dei compressori, come ho potuto vedere personalmente, tipicamente non portano a nulla di buono !!

:wink:
Ciao e buon lavoro

MessaggioInviato: 14 mar 2005, 17:05
da 357gre
:) Ciao. Io, per evitare di usare un PLC, doterei entrambi i due compressori di due pressostati con taratura differenziata; cioè uno con sgancio sulla prima soglia e uno con sgancio a 30 bar come prescritto nei dati di base. A quel punto il timer, od orologio programmatore settimanale, avrebbe la semplice funzione di comandare un teleruttore di quelli che normalmente hanno a riposo due contatti aperti e due chiusi. Tale contattore verrebbe usato come una sorta di invertitore che ogni settimana provvede a scambiare la linea di comando per i due compressori. Naturalmente l'unica difficoltà è quella di verificare che ci sia una sovrapposizione tra le soglie del primo e del secondo pressostato in modo che quando il primo dà lo stop, provoca l'avvio del secondo mentre lui rimane in moto per mezzo di una semplice autoritenuta. Quando il secondo pressostato rileverà i 30 bar, con un contatto diretto spegnerà Il compressore II° e con un altro farà cadere l'autoritenuta del I°. Per l'esclusione, all'avvio iniziale, di uno o dell'altro compressore a settimane alterne si utilizzano degli interblocchi mediante contatti ausilairi dei teleruttori principali di linea, i quali poi vengono bypassati al momento dell'inserzione del secondo pressostato. Mi rendo conto che può essere complicato ma i componenti da usare sono pocchi, costano poco e ci dovrebbero essere quasi tutti in un normale impianto per compressori.

MessaggioInviato: 14 mar 2005, 19:19
da m_dalpra
La soluzione che proponi non e' complicatissima, ma ci sono delle cautele da prendere.
Con i moderni compressori non si puo' fare in quanto dovresti modificare il cablaggio interno, inficiando la garanzia o il contratto di assistenza,
ed il marchio CE.

Tra l'altro i pressostati non sono piu' elettromeccanici ma digitali, incorporati nella consolle LCD del compressore, e quindi non e' possibile fare questo collegamento.
Sarebbe invece possibile applicare nel collettore principale dell'impianto due o piu' pressostati tarati in modo scalare cosi' da comandare l'avviamento in cascata.
E' comunque antieconomico fare un circuito cablato in quanto per una ottimizzazione del funzionamento e' sempre utile inserire piu' timer il cui costo sarebbe superiore a quello di un microPLC.

A questo punto basta collegare i compressori al PLC e configurarli per "avviamento da remoto".
Resta il fatto che le tolleranze dei pressostati elettromeccanici talvolta lasciano molto a desiderare e puo' succedere che l'impianto si trovi o con troppa pressione o con troppo poca.

Un saluto cordiale
Marco