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Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 16:24
da Emanuele78
Dando per scontato che ci sia qualche carico induttivo, che criteri utilizzate per decidere quando rifasare o no?

Visto che quando la potenza impegnata è superiore a 15 kW, il Distributore misura anche l'energia reattiva assorbita, lo fate sempre e da 15 kW?

Ad esempio, su di una fornitura da 20kW con una pompa di calore da 10 kWel, rifasereste a occhi chiusi?

Grazie

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 16:30
da asdf
Ciao Foto UtenteEmanuele78, hai letto questo articolo di Foto UtenteRomeo : Rifasare: quando, come, perché ?
Potresti leggerlo e vedere se c'è già al suo interno la risposta alle tue domande, in attesa delle risposte degli altri utenti.

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 16:47
da Emanuele78
Grazie, molto interessante.

Il problema è che spesso non si hanno dati specifici sui cosfi, ad esempio ho una pompa di calore e una UTA ma su entrambi i cataloghi non viene riferito nulla a riguardo.. come vi comportate in qs casi? Stò provando a otttenere risposte dai costruttori ma sembra cadano dalle nuvole..

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 17:08
da ildoghy
Dovresti verificare il \cos \phi medio mensile in bolletta

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 17:12
da Emanuele78
Scusate, intendevo dire che sono in fase di progettazione.. come vi comportereste?

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 17:18
da demos81
che marca sono le macchine? Mitsubishi? Daikin?
in teoria dovrebbe esserci nella scheda tecnica il cosfi in alternativa, dovrebbe almeno essere ricavabile in via indiretta da valori di potenza attiva nominale e corrente assorbita.

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 18:03
da attilio
Sai se l' unità di condizionamento sarà equipaggiata con inverter oppure no?
a parte questa macchina, hai altri motori asincroni, lampade a scarica (vabbè per lo più sono "autorifasate") o ancora peggio, abbondanza di lampade elettroniche? (queste ultime hanno un cos phi da fare pena!)

A mio avviso, vista anche la potenza piuttosto ridotta, devi raccogliere altri elementi per potere valutare a priori la necessità di un quadro (quadretto) di rifasamento.

Saluti

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 18:28
da gjkfriend
Purtroppo, oltre ai dati di cosfì che spesso mancano, sarebbe necessario sapere anche quanto tempo è in funzione, giornalmente, ogni macchinario; inoltre si dovrebbe sapere la distorsione armonica della corrente.

Io ultimamente, anche se è una soluzione progettualmente non molto carina, faccio delle ipotesi, prevedo l'interruttore magnetotermico nel quadro elettrico, e aspetto qualche mese che l'impianto sia in funzione ed arrivino le prime bollette. A quel punto faccio delle misure con analizzatore di rete, dove vedo sia il cosfì che le distorsioni delle correnti, per il problema armoniche. A quel punto faccio acquistare il quadro di rifasamento più opportuno.

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 20 giu 2012, 22:22
da EUGA
Ti consiglio di utilizzare le correnti di esercizio riportate nelle schede tecniche delle macchine piuttosto che cominciare i tuoi dimensionamenti partendo dalle potenze. Comunque, quanto al cosphi, in genere le macchine sono gia' rifasate a 0,9...
Saluti O_/

Re: Quando rifasare?

MessaggioInviato: 21 giu 2012, 10:10
da Mike
gjkfriend ha scritto: A quel punto faccio delle misure con analizzatore di rete, dove vedo sia il cosfì che le distorsioni delle correnti, per il problema armoniche. A quel punto faccio acquistare il quadro di rifasamento più opportuno.


E' la soluzione ideale, io adotto lo stesso metodo, ovviamente prima faccio una stima in base ai dati per avere un'idea anche delle predisposizioni.