Pagina 1 di 3

Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 26 giu 2012, 18:01
da fra18061988
Salve a tutti!
Come da titolo, devo comandare una serranda da due punti. I pulsanti saliscendi vanno messi in parallelo?
Grazie mille!

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 26 giu 2012, 18:04
da SerTom
Solo se sono pulsanti (no azione mantenuta) e se sei certo che nessuno mai li attiverà contemporaneamente; pena il botto.
Bye O_/ Ser.Tom

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 26 giu 2012, 18:13
da attilio
Per evitare la condizione di doppio comando contemporaneo invertito (che danneggerebbe il motore), si potrebbe realizzare un opportuno interblocco tra i due pulsanti commutatori, servirebbe però installare almeno un relè.

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 26 giu 2012, 19:50
da fra18061988
poiché non voglio danneggiare il motore, preferisco la soluzione con il relè...qualcuno può postare lo schema? che tipo di relè devo utilizzare? ancora grazie!

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 26 giu 2012, 19:56
da attilio
Questa è la prima cosa che mi è venuta in mente, ma è decisamente antieconomica ! Appena refrigero un po' le idee, vediamo di fare di meglio.



S1 ed S2 sono i pulsanti commutatori.
1,2,3,4 sono i poli comandati delle bobine dei 4 relè (che avranno il neutro in comune sull' altro polo)
K1,K2,K3,K4 sono i contatti NC dei rispettivi relè.

Questo è uno di quei casi in cui un po' di buona elettronica (o una coppia di pulsanti interbloccati :mrgreen: ) riesce a risolverti il problema con pochi spiccioli e poco ingombro. :mrgreen:

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 26 giu 2012, 20:10
da Candy


Una soluzione un poco più economica, sicura e di semplice implementazione

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 27 giu 2012, 9:08
da SerTom
Sconsiglio vivamente circuiti così semplici.
O la questione contemporaneità si ignora completamente (es. perché i comandi sono a vista) oppure occorre considerare anche le situazioni estreme: cosa accade se mentre è attivo S1 qualcuno attiva S2 e poi si rilascia S1 (in pratica qualcuno "gioca" con i pulsanti) ?
Vi ricordo 3 questioni:
1) I relè NON commutano in tempo zero !
2) Fra le 2 fasi del motore c'è il condensatore di spunto = rischio incollaggio se con K1 chiuso si chiudesse anche e K2.
3) Quando è alimentata una fase nell'altra c'è una tensione in opposizione = sui contatti hai 400V = i normali relè per la monofase (tipicamente da 250V) non vanno bene.

Oppure si passa ad un interblocco con un po' di elettronica che ritarda l'attivazione dei relè

Bye O_/ Ser.Tom

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 27 giu 2012, 18:08
da attilio
Giuste osservazioni SerTom,
I relè NON commutano in tempo zero !

E' vero che i relè non commutano in tempo zero, ma ritengo anche improbabile che qualcuno si metta a giocare con i pulsanti delle serrande e se lo si fa, si considerino le potenziali conseguenze.

I sistemi proposti, sono abbastanza similari agli interblocchi usati normalmente nei tele-invertitori, tanto per fare un esempio, non la vedo una cosa così pericolosa!

Fra le 2 fasi del motore c'è il condensatore di spunto = rischio incollaggio se con K1 chiuso si chiudesse anche e K2.

Dagli schemi proposti, a meno di disfunzioni circuitali, K2 è inibito se K1 è attivo indipendentemente dal tipo e dalla "lentezza" di commutazione del relè.

sui contatti hai 400V = i normali relè per la monofase (tipicamente da 250V) non vanno bene.

Da dove ti escono questi 400V :?: :shock:

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 27 giu 2012, 21:52
da Laricon
sui contatti hai 400V


come faccio a avere 400V ?? :shock:

Re: Comandare serranda da 2 punti

MessaggioInviato: 28 giu 2012, 0:41
da SerTom
La questione del doppio comando motore è piuttosto articolata.
O si accetta il rischio che nessuno "giochi" con i tasti di comando; es. perché si tratta della serranda di un negozio comandata da un selettore con chiave e mai nessuno andrà ad attivare i 2 comandi contemporaneamente; oppure la questione la si considera, es. è una serranda di un garage conominiale i cui tasti di comando sono disponibili a tutti (es. bambini) ed il rischio di comando contemporaneo va considerato = i bambini sono il peggiore "Beta Tester" di qualsiasi prodotto: se qualcosa è possibile: accade!... (la legge di Murphy insegna ...) mentre le norme definiscono ciò solo come "ragionevolmente possibile!".

Nel primo caso, vale la mia risposta n°[2]

Nel secondo caso occorre considerare la possibilità, e, partendo dal fatto che qualsiasi stato è possibile occorre considerarli tutti; compreso gli stati intermedi, come quelli dovuti ai tempi di commutazione dei contatti.

Riguardo alle mie segnalazioni: questo il circuito di un motore dove risulta evidente che il condensatore di avviamento C1 si trova a capo dei contatti di comando Apre e Chiude.



Quindi, se mentre il motore è alimentato su Apre (L1 è avvolgimento di Marcia e L2 è avvolgimento di avviamento) e fosse ntemporaneamente alimentato ANCHE su chiude allora C1 si scaricherebbe attraverso i 2 contatti di comando.

I contatti elettrici hanno notoriamente bassissima resistenza,i condensatori di avviamento motore altrettanto, quindi accade che se c'è una chiusura contemporanea Apre-Chiude,il condensatore si scaricherebbe attraverso i contatti, il circuito avrebbe
una resistenza molto bassa,la corrente sarebbe molto alta e per effetto Joule il rischio che il contatto si incollino è matematico!

Per la storia dei 400V; il circuito equivalente di un motore (bifase) corisponde ad un auto-trasformatore il cui primario (L1) è alimentato alla tensione di rete (230V) ed il cui pseudo-secondario (L2) potrebbe (dipende dallo sfasamento delle tensioni) arrivare (in caso di sfasamento di 180°) al doppio della tensione di alimentazione.

Se ritorniamo indietro (con lo schema) sul contatto aperto potremmo avere fino a 460V.

Bye O_/ Ser.Tom.