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Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 10:05
da Barone
Buongiorno a tutti,
scusate se torno su un argomento piu' volte trattato in questo forum.
Parto prima con la domanda e poi mi spiego :-) :

Il mancato rifasamento comporta l'assorbimento di una maggiore potenza attiva dal gruppo di misura? quindi se ho un contatore che eroga al max 15 kW,potrebbe scattare il suo limitatore ?

Descrizione del Problema: In un impianto con un gruppo di misura di 15Kw si verifica che il limitatore del gruppo di misura
scatta quando la potenza richiesta supera il limite consentito [b](e fino a qui è tutto normale);[/b]Per verificare qual è il carico che assorbe tanta potenza, ho fatto questa prova:
ho spento tutti i carichi e poi li ho inseriti uno alla volta...cosi'
facendo la potenza assorbita è risultata alla fine di 20Kw all'incirca.

Mi verrebbe allora da pensare che bisogna richiedere all'Enel una potenza maggiore di 15Kw...
Solo che ho questo dubbio:

se ci fosse un problema di rifasamento (legata alla presenza di motori elettrici), ovvero una potenza reattiva troppo elevata, quale sarebbe l'effetto?
Da manuale si legge che l'effetto del mancato rifasamento è " a parità di potenza attiva"
una maggiore caduta di tensione e perdite di energia.
Ma io mi chiedo: il contatore non contabilizza anche la potenza apparente, (data dalla somma vettoriale tra P e Q)?

Scusate se mi sono dilungato.
Grazie se potete farmi capire la cosa...
Antonio B

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 12:00
da elettro
La potenza contrattuale in BT ressidenziale e terziario, è quella nominale + 10% x assorbile un cosfì a 0,9 teorico.

In pratica 15Kw+10%=16.5Kw totali

Sopra i 15Kw, la legge nazionale impone l'applicazione delle tariffe sotto forma di penale x kWh, quando il calcolo inteso come media, del fattore di potenza mensile, è di fatto contabilizzato sotto la soglia indicata.

Il fattore di potenza è un aramentro correlato al carc\io ed al cosfì. vi sono apposite tabelle che espicano il rapporto tra cosfì e il fattore dim potenza correlato.

In pratica, chi non rispetta i parametri e non applica il rifasamento, paga le penali..

Per l'intervento del limitatore, vi sono delle curve caratteristiche di intervento relative ai tempi di distacco riferiti alla potenza istantanea...

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 12:16
da Barone
Grazie Ma la mia domanda è :

Non applicare il rifasamento, può comportare un aumento della potenza istantantanea (attiva) e quindi farmi superare i
15 kW e far scattare il limitatore? Non ho capito la tua risposta

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 12:23
da gjkfriend
Il mancato rifasamento, non aumenta l'assorbimento di potenza attiva. Il rifasamento capacitivo, compensa l'eventuale assorbimento di energia reattiva induttiva, per migliorare il cosfì medio dell'impianto.

Saluti

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 12:44
da esisnc
Se hai un basso cosfi hai perdite aggiuntive nelle linee di distribuzione che dipendono dal quadrato del valore efficace della corrente che le attraversa. Basso cosfi, supponendo invariata la potenza attiva assorbita dal carico, vuol dire corrente maggiore in linea e quindi maggiori perdite in termini di potenza attiva dissipata in linea.
Questo è il senso di quello che dice il manuale.
Se hai un basso cosfi forse è probabile che il limitatore ti intervenga per sovracorrente più che per superamento della soglia di potenza attiva contrattuale.
Esempio di carico trifase 15 kW a 400 V nominali, se hai cosfi=0,9 la I=24 A, se cosfi=0,5 allora I=43,3 A cioè quasi il doppio, e non è detto che il limitatore, che integra una protezione elettronica, lo tolleri.

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 12:51
da Barone
alla corrente maggiore avevo pensato,Il fatto è che sul display del contatore appare il messaggio di superamento del carico del 40%, quindi escluderei lo scatto del limitatore per un aumento di corrente piuttosto che per un aumento di potenza (tra l'altro sul limitatore è riportato il valore di corrente di 100A che è alto).

Devo dedurre che l'impainto è stato semplicemente dimensionato male cioè i carichi assorbono una potenza maggiore di quella stipulata con l'Enel

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 13:37
da francesco51
Il mancato rifasamento NON comporta - di per sé - l'assorbimento di una maggiore potenza attiva, ma comporta l'assorbimento di una maggiore corrente.
(In effetti, la maggiore corrente comporta un maggiore dissipazione per effetto Ohm nei conduttori della distribuzione, ma questo è un effetto secondario, trascurabile in prima approssimazione.)

Una domanda: scrivi che hai spento tutti i carichi e poi li hai inseriti uno alla volta. "La potenza assorbita è risultata alla fine di 20kW all'incirca."
Ma hai misurato la potenza o la corrente?

Forse se descrivi meglio il carico e il tipo di misure che hai fatto, possiamo essere più utili.

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 16:39
da attilio
Ma io mi chiedo: il contatore non contabilizza anche la potenza apparente

No, il contatore tiene conto esclusivamente della potenza attiva e di quella reattiva.

Se con tutti i carichi attivati (mi chiedo, questa è una condizione normale/usuale?) hai una richiesta di 20 kW, a fronte di una fornitura da 15 kW, mi viene da pensare che:
a) Nel tempo siano aumentati i carichi
b) Siano stati sottostimati i coefficenti di contemporaneità e di utilizzo in sede di progetto

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 29 giu 2012, 23:50
da quicksilver214
E' anche possibile che il carico sia squilibrato, con una fase che assorbe più delle altre.
In questo caso è più probabile l'intervento del termico.
Occorre ragionare sulle misure.

Re: Rifasamento e Potenza attiva

MessaggioInviato: 30 giu 2012, 0:20
da StefanoSunda
In un impianto con un gruppo di misura di 15Kw si verifica che il limitatore del gruppo di misura
Dalle letture dei due contatori puoi risalire al cosfi.
ho spento tutti i carichi e poi li ho inseriti uno alla volta...cosi'
facendo la potenza assorbita è risultata alla fine di 20Kw all'incirca.
Come l’hai appurato! I motori giravano a pieno carico, o a vuoto.
Mi verrebbe allora da pensare che bisogna richiedere all'Enel una potenza maggiore di 15Kw...
Elenca il numero dei motori, e la loro potenza nominale.