UPS rischio esplosione
Salve a tutti,
Voglio valutare il rischio esplosione all'interno di un locale dove è installato un UPS con all'interno due batterie vrla, premetto che è il primo lavoro in merito l'esplosione. Il rischio è bassissimo ed è un lavoro di poco conto ma voglio iniziare a far bene questo per riuscire a capire poi i lavori pi' complessi.
Per prevenire il pericolo di esplosione sono state utilizzate le indicazione previste dalle norme EN 50272-2 (CEI 21-39) “Batterie stazionarie”.
Valutazione per le zone
Nelle immediate vicinanze della batteria in carica anche in presenza di idonea ventilazione naturale la EN 50272-2 prevede l’esistenza di una zona pericolosa che deve essere classificata, secondo quanto previsto dalla CEI 31-30 e 31-35 come zona 1 e si estende per una distanza d.
Calcolo della portata aria di ventilazione nel nostro locale batterie.
Dati batterie:
n°2 Accumulatore/batteria al piombo a valvole,
tensione = 12V cc,
capacità nominale di ogni accumulatore/batteria = 24Ah,
numero elementi per accumulatore/batteria n = 6 da 2V
tipo di carica = rapida
Caratteristiche del locale batterie:
Superficie locale 40 m²
altezza locale 3 m
la superficie di areazione naturale presente e pari a 2,72 m²,
In base alla formula
Q = 0,05 n Igas Crt/1000 m³/h
Q = 0,05x12x8x (48/1000)= 0,23 m³/h
Applichiamo la formula
A = 28 Q
per conoscere la superficie dell’apertura tale da garantire una adeguata
ventilazione naturale
A = 28x0,057 = 6,45 cm²
Con la formula
d = 28,8 ³√ Igas ³√ Crt
Calcoliamo la distanza d per la quale si estende la zona 1 pericolosa
d =28,8x ³√8x³√48= 209,33 mm
Conclusione
La superficie dell’apertura necessaria a garantire la ventilazione naturale è
6,45 cm² pari a 0,0645 m²
Nel nostro caso abbiamo un’apertura pari 2,72 m² protetta da un grigliato che
diminuisce la superficie libera, quindi dimezziamo prudenzialmente la superficie utile a 1,36 m²
1,36>0,06m²
Vanno bene i calcoli e le valutazioni?
La zona 1 deve essere rappresentata in planimetria e allegata alla valutazione?
Voglio valutare il rischio esplosione all'interno di un locale dove è installato un UPS con all'interno due batterie vrla, premetto che è il primo lavoro in merito l'esplosione. Il rischio è bassissimo ed è un lavoro di poco conto ma voglio iniziare a far bene questo per riuscire a capire poi i lavori pi' complessi.
Per prevenire il pericolo di esplosione sono state utilizzate le indicazione previste dalle norme EN 50272-2 (CEI 21-39) “Batterie stazionarie”.
Valutazione per le zone
Nelle immediate vicinanze della batteria in carica anche in presenza di idonea ventilazione naturale la EN 50272-2 prevede l’esistenza di una zona pericolosa che deve essere classificata, secondo quanto previsto dalla CEI 31-30 e 31-35 come zona 1 e si estende per una distanza d.
Calcolo della portata aria di ventilazione nel nostro locale batterie.
Dati batterie:
n°2 Accumulatore/batteria al piombo a valvole,
tensione = 12V cc,
capacità nominale di ogni accumulatore/batteria = 24Ah,
numero elementi per accumulatore/batteria n = 6 da 2V
tipo di carica = rapida
Caratteristiche del locale batterie:
Superficie locale 40 m²
altezza locale 3 m
la superficie di areazione naturale presente e pari a 2,72 m²,
In base alla formula
Q = 0,05 n Igas Crt/1000 m³/h
Q = 0,05x12x8x (48/1000)= 0,23 m³/h
Applichiamo la formula
A = 28 Q
per conoscere la superficie dell’apertura tale da garantire una adeguata
ventilazione naturale
A = 28x0,057 = 6,45 cm²
Con la formula
d = 28,8 ³√ Igas ³√ Crt
Calcoliamo la distanza d per la quale si estende la zona 1 pericolosa
d =28,8x ³√8x³√48= 209,33 mm
Conclusione
La superficie dell’apertura necessaria a garantire la ventilazione naturale è
6,45 cm² pari a 0,0645 m²
Nel nostro caso abbiamo un’apertura pari 2,72 m² protetta da un grigliato che
diminuisce la superficie libera, quindi dimezziamo prudenzialmente la superficie utile a 1,36 m²
1,36>0,06m²
Vanno bene i calcoli e le valutazioni?
La zona 1 deve essere rappresentata in planimetria e allegata alla valutazione?
