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responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 24 lug 2012, 19:49
da ciarma
salve a tutti,
vorrei porvi una domanda tecnica e burocratica:


mi è stato proposto da una ditta di diventare il loro responsabile tecnico per quanto riguarda l'installazione di impianti elettrici (avendo tutte le credenziali a cui fa riferimento la 37-08).


sono impiegato come operaio presso specializzato presso una ditta farmaceutica con contratto di lavoro a tempo indeterminato.


potrei svolgere questa nuova attività come secondo lavoro, attraverso un contratto a tempo o sotto forma di contratto in associazione in partecipazione oppure ci sono incompatibilità?

ci sono molti pareri discordanti e non ho trovato una vera risposta.

ciaoo e grazie!! O_/ O_/ O_/

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 24 lug 2012, 20:13
da Lele_u_biddrazzu
Il DM 37/08 in corrispondenza dell' art. 3 comma 2 recita:

"Il responsabile tecnico di cui al comma 1 svolge tale funzione per una sola impresa e la qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa."

In base a quanto detto, considerando che hai già un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un'altra ditta, direi che non potresti svolgere l'attività di responsabile tecnico.

Resta comunque in attesa dei pareri di utenti più esperti ;-)

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 25 lug 2012, 11:30
da ciarma
salve,
la ringrazio per la risposta Emanuele.
è vero che la qualifica di responsabile tecnico è incompatibile con ogni altra attività continuativa, ma da quello che ho letto in giro una persona non puo' fare il RT per piu' di una ditta e l'attività continuativa si riferisce appunto a questo almeno credo, quindi in teoria nessun potrebbe vietare il doppio lavoro come nel mi ocaso altrimenti i RT di piccole aziende non riusciurebbero a campare e le ditte piccole come farebbero a sostenere anche lo stipendio per un RT??

alla fine si potrebbe optare per un contratto associativo come da 37-08 ed eseguire anche un altro lavoro che non vada in conflitto con il RT dell'azienda.

aspetto vostri commenti e delucidazioni...

ciaoo

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 25 lug 2012, 11:57
da maxxy
ciarma ha scritto:RT di piccole aziende non riuscirebbero a campare e le ditte piccole come farebbero a sostenere anche lo stipendio per un RT

Di solito l' RT di piccole attività coincide sempre con il titolare che è anche un installatore sul campo...

Secondo il mio personalissimo parere l' art. 3 comma 2 :
"Il responsabile tecnico di cui al comma 1 svolge tale funzione per una sola impresa e la qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa."
Lascia ben poco spazio all'interpretazione.
Anche i Liberi Professionisti cui lavoro non è di certo continuativo non potrebbero svolgere il ruolo di RT ma questo è un argomento molto discusso cui nessuno ha scritto nero su bianco da decisione finale sulla fattibilità.
Comunque una visitina presso la CCIA di competenza potrebbe chiariti ulteriormente le idee.

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 25 lug 2012, 13:41
da ciarma
MOlti prefessionisti svolgo come seconda attività anche quella del Rt.
anche se la legge parla chiaro:
Il responsabile tecnico, eventuale nominato, può svolgere tale funzione esclusivamente per una sola impresa. La qualifica è incompatibile con ogni altra attività continuativa, imprenditoriale e professionale.

quindi nemmi i liberi professionisti non potrebbero svolgera l'attività pero' lo fanno, quindi estremizzando anche un lavoratore dipendente potrebbe farlo.....

alla fine libero professionista e lavoratore dipendente sono incompatibili con il ruolo di RT

ho visto che molti hanno evitato la legge attraverso il contratto associativo....

ciaoo

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 25 lug 2012, 14:25
da Mike
Il Responsabile Tecnico non può svolgere altre attività continuative. Nemmeno i liberi professionisti potrebbero svolgere il ruolo di RT se hanno altre attività CONTINUATIVE. Di fatto però, al momento, le circolari ministeriali hanno solo evidenziato le incompatibilità con i lavoratori dipendenti e autonomi ma non hanno ancora fatto esplicito riferimento ai liberi professionisti, forse è solo questione di tempo...

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 21 gen 2013, 12:23
da gabrao
Carissimi vorrei una delucidazione in merito all'assunzione di responsabile tecnico presso un'azienda!
Sono un ingegnere iscritto all'Albo, in possesso di partita iva.
Da informazioni assunte ho rilevato che avere la partita iva non mi permette di essere responsabile tecnico, in quanto considerata attività continuativa!
Premetto che non sono responsabile tecnico presso alcuna azienda,così come richiesto al momento dell'assunzione! È possibile che un ingegnere che eserciti la libera professione non possa essere responsabile tecnico, solo perché ha la partita iva? E come potrebbe fatturare allora?
Rimango in attesa di vostre risposte!
Grazie

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 21 gen 2013, 12:39
da Mike
Rispetto a quanto scritto sopra non sono aggiornato, nel senso che non so se è uscito un chiarimento specifico se i liberi professionisti possano essere assunti come RT mantenendo la libera professione. Se dici che ti contestano il possesso della partita IVA probabilmente hanno regolato questo aspetto, l'ultima parola spetta alla camera di commercio.

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 21 gen 2013, 12:52
da maxxy
Pensavo che a questo punto (anni direi) si fosse fatta un po di chiarezza sotto questo aspetto, ma a quanto pare sono stato troppo ottimista.....
E' ancora tutto lasciato alle libere interpretazioni delle varie Camere di Commercio?

Re: responsabile tecnico e lavoratore autonomo

MessaggioInviato: 21 gen 2013, 12:59
da Mike
E' il male italico: fare tante leggi confuse e interpretabili per dare la possibilità ai vari dirigenti pubblici di esercitare un potere.