Calcolo contributo in conto scambio
Buongiorno a tutti,
vi seguo da diversi anni con profitto e voglio ora presentarmi con un argomento alquanto ostico: il calcolo del contributo in conto scambio.
Ho trovato finora 2 tipi di approcci:
1) Quello dettagliatissimo che si trova qui http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/08/076-08rt_186.pdf
2) Quello sulla Guida Blu del Fotovoltaico
Il primo è da mal di testa e ad ogni modo, anche mettendosi di buona volontà, non tutti i prezzi forniti dall'Autorità con la Delibera 199/2011 http://www.autorita.energia.it/allegati/dati_documenti/prezzi/199-11argtab1011.pdf sono facilmente associabili alle voci in bolletta (caso di Enel maggior tutela).
Il secondo è decisamente più umano, ma a fronte di certe bollette il problema è quantificare certe variabili:
- il coefficiente per il calcolo dell'onere energia non tiene conto delle voci di trasporto e dispacciamento; per quel che riguarda invece le voci "quote variabili?"
- Sul prezzo di vendita dell'energia mi butto: nel caso di impianto fotovoltaico faccio la media dei prezzi ricavabili sul sito GME nelle fasce orarie in cui l'impianto produce. Nel caso di cogenerazione, che funziona continuamente, faccio una stima del PUN. Voi che dite?
- Per il coefficiente della quota servizi cercherei di ricavare il valore in Eur/kWh sommando le voci di trasporto, dispacciamento, componenti UC, MCT, A e dividendo per un valore di energia consumata.
In mezzo a tutto questo marasma, aggiungiamoci pure che ci sono diversi scaglioni di consumo!
Insomma, la mia mezza confezione di aspirine l'ho già consumata, passo a voi la palla.
Nella speranza che nessuno mi auguri di tornare nel mio anonimato
vi ringrazio anticipatamente.
Ciao!
vi seguo da diversi anni con profitto e voglio ora presentarmi con un argomento alquanto ostico: il calcolo del contributo in conto scambio.
Ho trovato finora 2 tipi di approcci:
1) Quello dettagliatissimo che si trova qui http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/08/076-08rt_186.pdf
2) Quello sulla Guida Blu del Fotovoltaico
Il primo è da mal di testa e ad ogni modo, anche mettendosi di buona volontà, non tutti i prezzi forniti dall'Autorità con la Delibera 199/2011 http://www.autorita.energia.it/allegati/dati_documenti/prezzi/199-11argtab1011.pdf sono facilmente associabili alle voci in bolletta (caso di Enel maggior tutela).
Il secondo è decisamente più umano, ma a fronte di certe bollette il problema è quantificare certe variabili:
- il coefficiente per il calcolo dell'onere energia non tiene conto delle voci di trasporto e dispacciamento; per quel che riguarda invece le voci "quote variabili?"
- Sul prezzo di vendita dell'energia mi butto: nel caso di impianto fotovoltaico faccio la media dei prezzi ricavabili sul sito GME nelle fasce orarie in cui l'impianto produce. Nel caso di cogenerazione, che funziona continuamente, faccio una stima del PUN. Voi che dite?
- Per il coefficiente della quota servizi cercherei di ricavare il valore in Eur/kWh sommando le voci di trasporto, dispacciamento, componenti UC, MCT, A e dividendo per un valore di energia consumata.
In mezzo a tutto questo marasma, aggiungiamoci pure che ci sono diversi scaglioni di consumo!
Insomma, la mia mezza confezione di aspirine l'ho già consumata, passo a voi la palla.
Nella speranza che nessuno mi auguri di tornare nel mio anonimato
vi ringrazio anticipatamente.
Ciao!