giovannidabbronzo ha scritto:un elettrodomestico difettoso fa innalzare il costo della bolletta in modo vertiginoso?
Te l' ha detto un dipendente dell' ente?
Può essere vero, un frigorifero con le guarnizioni logore ad esempio, può tenere il gruppo compressore in moto per più del normale necessario.
Un boyler con scarsa manutenzione e quindi con forte presenza di calcare sulla resistenza, impiegherà più tempo per riscaldare in maniera poco efficiente l' acqua al suo interno.
E come fare per scoprire qual è e con quale strumento?
Tanto per cominciare, farsi un bell' elenco degli apparecchi stabilmente connessi alla rete, poi osservare attentamente il loro ciclo di funzionamento, a volte basta l' orecchio, un frigorifero sciupone lo scopri presto, nel momento in cui senti un' improvviso silenzio, fuori dal normale, capisci che quel rumore di fondo era lo stesso che mentre cercava di portare a temperatura la cella, faceva allegramente girare il contatore dell' ente.
A volte l' orecchio può non bastare, se ci sono spie che segnalano il funzionamento dell' apparecchiatura (come nel caso dello scaldabagno), si può stimare quante ore al giorno essa stia in funzione.
Io sono del parere che prima di ipotizzare guasti o disfunzioni, sarebbe bene analizzare le normali condizioni di utilizzo e il proprio stile di vita, valutare poi, se una bolletta più salata del normale non contempli altre spese o conguagli vari.
In ultima istanza si può sempre fare una verifica con strumenti adeguati, anche una pinza amperometrica può fornire una prima indicazione approssimativa.
giovannidabbronzo ha scritto:come mai a volte quando non ci sei per qualche settimana,ti ritrovi al rientro con il differenziale staccato
Se escludiamo gli gnomi del giardino, che sono i maggiori indiziati se come riferisci capita solo durante i periodi di assenza, può dipendere da un guasto (dispersione di corrente) o anche da fenomeni impulsivi sulla rete elettrica, che fungono da
disturbi per il povero comune differenziale tipo AC. In quest' ultimo caso, se fosse un problema di
disturbi, esistono dei dispositivi immunizzati,
rinforzati che risolvono il problema degli scatti intempestivi.
giovannidabbronzo ha scritto:Alcune persone dicono che esiste uno strumento che messo sull'impianto,ti individua dov'è il consumo.
Si, alcuni usano il cercafase

Meglio fare una scrematura, si sentono dire tante cose in giro, a che strumento fanno riferimento? Banalmente basterebbe un wattmetro.
Saluti