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Potere d'interruzione.

MessaggioInviato: 2 ott 2012, 20:02
da lequadro
Salve a tutti!
Vorrei porvi una domanda riguardante la scelta degli interruttori magnetotermici dal punto di vista del potere d'interruzione.

Premesso che secondo la norma CEI 0-21 il valore della corrente di cortocircuito massima, da considerare per la scelta delle apparecchiature dell’Utente, è convenzionalmente assunto pari a:

- 6 kA per le forniture monofase,
- 10 kA per le forniture trifase per Utenti con potenza disponibile per la connessione fino a 33 kW;
- 15 kA per le forniture trifase per utenti con potenza disponibile per la connessione superiore a 33 kW;
- 6 kA per la corrente di cortocircuito fase-neutro nelle forniture trifase.

Supponendo di progettare/realizzare un impianto elettrico che ha la fornitura trifase e con potenza disponibile inferiore a 33 kW si devono usare tutti gli interruttori con potere di interruzione almeno pari a 10 kA oppure solo l'interruttore subito a valle del contatore deve avere un potere d'interruzione almeno pari a 10 kA?

Grazie per il vostro prezioso aiuto!
O_/

Lequadro

Re: Potere d'interruzione.

MessaggioInviato: 2 ott 2012, 21:30
da attilio
solo l'interruttore subito a valle del contatore deve avere un potere d'interruzione almeno pari a 10 kA?

Si, normalmente è sufficiente, l' imprtante è che tale interruttore garantisca il back-up (sostegno) agli interruttori a valle.
Per verificarlo, devi consultare il catalogo del costruttore, normalmente hanno una sezione dedicata alla protezione di back-up.

Saluti

Re: Potere d'interruzione.

MessaggioInviato: 3 ott 2012, 9:27
da giuliomega
Solo quello a monte, facendo i calcoli dell'impianto in ambito backup, man mano che scendi diminuisce il valore del potere di interruzione richiesto, potresti parti da 15 e finire a 6 kA, in un impianto di discrete dimensioni. Solitamente quello che si vede in giro è che tutti o quasi provano ad installare al massimo i 6 kA e regolarmente i 4,5. Prova a far capire che sono insufficienti in pizzerie, panifici, officine, etc...

Giulio Passarini

Re: Potere d'interruzione.

MessaggioInviato: 3 ott 2012, 10:38
da Danielex
La corrente di corto circuito scende drasticamente quando la distanza fra il quadro sottocontatore e il quadro generale è grande.
Il Pdi dei tuoi interruttori deve essere detreminato in base alla corrente di corto circuito nel punto dell'impianto in cui è installato.
Non ci si può basare soltanto sulla corrente presunta al punto di consegna.

Poi come ben dicono Foto Utenteattilio e Foto Utentegiuliomega potrai tener conto delle protezoni di back up.
Inoltre se l'impianto è soggetto a manutenzione (luogo di lavoro) puoi utilizzare come valore la Icu dell'interruttore.

Re: Potere d'interruzione.

MessaggioInviato: 3 ott 2012, 15:20
da lequadro
Grazie tante per il vostro aiuto!

Quindi, in base alle vostre affermazioni ed alle ricerche che ho fatto prendendo spunto dalle vostre considerazioni, deduco che per la scelta del potere di interruzione degli interruttori da installare in un quadro elettrico devo procedere nel seguente modo:

1) Conoscere la corrente di corto circuito presunta nel punto di consegna utilizzando la norma CEI 0-21:
"Secondo la norma CEI 0-21 il valore della corrente di cortocircuito massima, da considerare per la scelta delle apparecchiature dell’Utente, è convenzionalmente assunto pari a:

- 6 kA per le forniture monofase,
- 10 kA per le forniture trifase per Utenti con potenza disponibile per la connessione fino a 33 kW;
- 15 kA per le forniture trifase per utenti con potenza disponibile per la connessione superiore a 33 kW;
- 6 kA per la corrente di cortocircuito fase-neutro nelle forniture trifase."

2) Verificare la corrente di cortocircuito nel punto di installazione degli interruttori a partire dalla conoscenza della corrente di corto circuito trifase presunta nel punto di consegna utilizzando la tabella della CEI-11.28 art.3 (http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=771)

Nel mio caso avrei una linea S=10 mmq L=6 m ed Iccp= 10 kA quindi dalla tabella ottengo una corrente di cortocircuito nel punto di installazione pari a 8,9 kA.

3)Conoscendo la corrente di cortocircuito nel punto di installazione posso procedere in due modi:

a) Utilizzare tutti gli interruttori magnetotermici con potere di interruzione pari a 10 kA (dal punto di vista economico poco conveniente);

b)Utilizzare l'interruttore subito a valle del contatore con un potere d'interruzione pari a 10 kA e verificare, consultando il catalogo del costruttore, se gli interruttori a valle possono avere un potere di interruzione inferiore a 10 kA;

Nel mio caso, supponendo di utilizzare interruttori della Bticino, utilizzerò la tabella "BACK-UP: TRA BTDIN IN IMPIANTO TRIFASE E MONOFASE" di pag. 31 del seguente catalogo: http://www.professionisti.bticino.it/li ... ecnica.pdf

Dalla tabella deduco che installando, a monte di tutto l'impianto, un BTDIN100 da 50 A avente un potere d'interruzione=10 kA posso installare a valle di suddetto interruttore i BTDIN45 con In< 50 A e potere d'interruzione pari a 4,5 kA perché la combinazione dei due permette di avere la protezione alla corrente di corto circuito di 10 kA.

Tutte le considerazioni che ho fatto sono esatte?

Grazie.

Lequadro