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Responsabilità del progettista co-redattore o collaboratore.

MessaggioInviato: 6 nov 2006, 13:46
da maranto
Quale dipendente di una pubblica amministrazione che si occupa di progettazione e D.L. elettrica vorrei postare su questo forum alcuni quesiti:

1) Nell'ambito della ripartizione dell'incentivo previsto dal D.P.R. n. 163 del 12 Aprile 2006, in un progetto comprensivo di progettazione edile (architettonico e strutturale) e progettazione impianti tecnologici (elettrico, idrotermosanitario, ventilazione e condizionamento) a prescindere dagli importi delle opere progettate, quale potrebbe essere la quota percentuale attribuibile al progettista firmatario degli impianti tecnologici per la responsabilità progettuale rispetto ai progettisti della parte edile.

2) Il progettista degli impianti tecnologici può essere considerato solo ed esclusivamente un collaboratore non firmatario del progetto, o, è a tutti gli effetti ritenuto il progettista e quindi il responsabile di ciò che ha progettato con tutte le conseguenze del caso?

3) Nell'ipotesi che il progettista tecnologico sia considerato solo collaboratore non firmatario, un ingegnere civile e/o architetto a capo del progetto può firmare tutto il progetto cioè, anche per la parte di progettazione di impianti tecnologici? In tal caso quali sono le responsabilità ascrivibili al collaboratore che ha eseguito la progettazione tecnologica?

4) Se le responsabilità del progetto ricadono comunque sul progettista tecnologico al quale viene ordinato dalla dirigenza l'esecuzione di un progetto come collaboratore non firmatario, in che modo mi debbo comportare?

Grazie.

Saluti!

Re: Responsabilità del progettista co-redattore o collaborat

MessaggioInviato: 6 nov 2006, 14:29
da Mike
maranto ha scritto:Quale dipendente di una pubblica amministrazione che si occupa di progettazione e D.L. elettrica vorrei postare su questo forum alcuni quesiti:

1) Nell'ambito della ripartizione dell'incentivo previsto dal D.P.R. n. 163 del 12 Aprile 2006, in un progetto comprensivo di progettazione edile (architettonico e strutturale) e progettazione impianti tecnologici (elettrico, idrotermosanitario, ventilazione e condizionamento) a prescindere dagli importi delle opere progettate, quale potrebbe essere la quota percentuale attribuibile al progettista firmatario degli impianti tecnologici per la responsabilità progettuale rispetto ai progettisti della parte edile.


In base alla percentuale dei lavori per le rispettive categorie (3c e 4c).

maranto ha scritto:
2) Il progettista degli impianti tecnologici può essere considerato solo ed esclusivamente un collaboratore non firmatario del progetto, o, è a tutti gli effetti ritenuto il progettista e quindi il responsabile di ciò che ha progettato con tutte le conseguenze del caso?


Se ha firmato e timbrato è progettista con tutti gli oneri e onori. Se non è citato nel progetto non ha alcuna responsabilità.

maranto ha scritto:
3) Nell'ipotesi che il progettista tecnologico sia considerato solo collaboratore non firmatario, un ingegnere civile e/o architetto a capo del progetto può firmare tutto il progetto cioè, anche per la parte di progettazione di impianti tecnologici? In tal caso quali sono le responsabilità ascrivibili al collaboratore che ha eseguito la progettazione tecnologica?


Se è un ingegnere VO può firmare tutto e si assume piena responsabilità. Se è un architetto NON può firmare gli impianti elettrici perché NON è competente.
Il collaboratore non firmatario NON ha alcuna responsabilità se NON dal punto di vista civile in seconda battuta come rivalsa da parte del progettista firmatario se il collaboratore non è un dipendente.

maranto ha scritto:
4) Se le responsabilità del progetto ricadono comunque sul progettista tecnologico al quale viene ordinato dalla dirigenza l'esecuzione di un progetto come collaboratore non firmatario, in che modo mi debbo comportare?


Fare bene il proprio lavoro in scienza e coscienza e rifiutare soluzioni di cui non si condivide lo spirito.