Sicurezza elettrica (Interferenza conduttiva)
Salve,
Sono uno studente di Ingegneria elettrica, e studiando "tecnica della sicurezza elettrica" in particolare il fenomeno di interferenza conduttiva, mi è sorto un dubbio. Tale fenomeno dice che nel caso di un guasto a terra in un impianto elettrico in alta tensione dotato di un proprio dispersore
(elettrodo attivo), la presenza di altri dispersori e, in generale, di altri corpi metallici interrati nell'area di
influenza del primo e non collegati metallicamente a esso (elettrodi inerti) dà luogo ad una serie di
fenomeni che possono essere inquadrati come interferenza conduttiva.
Tali fenomeni possono determinare, localmente o a distanza, situazioni di pericolo per l'uomo oppure
possono danneggiare le apparecchiature elettriche. In particolare, i corpi metallici
inerti che ricadono nell'area di influenza del dispersore interessato dal guasto a terra possono
assumere potenziali pericolosi, i quali possono essere trasferiti all'esterno del terreno dando luogo a
tensioni di contatto e di passo pericolose, localmente e a distanza. Si pensi, ad esempio, a tubazioni e
recinzioni metalliche non appartenenti all'impianto interessato dal guasto, poste nelle
vicinanze, oppure al dispersore di terra di un'altra installazione confinante con l'impianto disperdente.
Ora, la mia domande è se per esempio tale impianto di terra il quale è chiamato a disperdere la corrente di guasto si trovi nelle vicinanze di, per esempio, un termosifone (metallico o comunque conduttore), se quest ultimo è interassato da tali fenomeni di interferenze conduttive, come avviene per esempio per le tubazioni o cancelli, e per quale motivo. Il motivo della mia domanda è dato dal fatto che all'ultimo appello di questa materia, il professore mi fece proprio questa domanda. Sto cercando di trovare una risposta ma non riesco a trovarla.
Vi ringrazio anticipatamente.
Saluti,
Sono uno studente di Ingegneria elettrica, e studiando "tecnica della sicurezza elettrica" in particolare il fenomeno di interferenza conduttiva, mi è sorto un dubbio. Tale fenomeno dice che nel caso di un guasto a terra in un impianto elettrico in alta tensione dotato di un proprio dispersore
(elettrodo attivo), la presenza di altri dispersori e, in generale, di altri corpi metallici interrati nell'area di
influenza del primo e non collegati metallicamente a esso (elettrodi inerti) dà luogo ad una serie di
fenomeni che possono essere inquadrati come interferenza conduttiva.
Tali fenomeni possono determinare, localmente o a distanza, situazioni di pericolo per l'uomo oppure
possono danneggiare le apparecchiature elettriche. In particolare, i corpi metallici
inerti che ricadono nell'area di influenza del dispersore interessato dal guasto a terra possono
assumere potenziali pericolosi, i quali possono essere trasferiti all'esterno del terreno dando luogo a
tensioni di contatto e di passo pericolose, localmente e a distanza. Si pensi, ad esempio, a tubazioni e
recinzioni metalliche non appartenenti all'impianto interessato dal guasto, poste nelle
vicinanze, oppure al dispersore di terra di un'altra installazione confinante con l'impianto disperdente.
Ora, la mia domande è se per esempio tale impianto di terra il quale è chiamato a disperdere la corrente di guasto si trovi nelle vicinanze di, per esempio, un termosifone (metallico o comunque conduttore), se quest ultimo è interassato da tali fenomeni di interferenze conduttive, come avviene per esempio per le tubazioni o cancelli, e per quale motivo. Il motivo della mia domanda è dato dal fatto che all'ultimo appello di questa materia, il professore mi fece proprio questa domanda. Sto cercando di trovare una risposta ma non riesco a trovarla.
Vi ringrazio anticipatamente.
Saluti,
