chiarimenti sulle condutture tipo A1 e C2 in ambiente MARCIO
Impianto in albergo (con numero di letti > 25) ovvero rispondente alla Norma CEI 64-8 VIa ediz art. 751.03.2, Tipo "A” elevata densità di affollamento o elevato tempo di sfollamento)
1° Quesito: Conduttura rispondente all’Art.751.04.2.6) a1) condutture di qualsiasi tipo incassate in strutture non combustibili;
La Norma non chiarisce l’incasso, la profondità e la costituzione della parete entro cui deve essere praticato l’incasso affinchè possa definirsi non combustibile; spesso si utilizza un corrugato inserito all’interno di mattoni forati, di dubbia rispondenza al requisito di struttura non combustibile. Quale potrebbe essere un criterio per definire l’incasso in struttura non combustibile e dunque chiarire come deve essere costituita la parete?
2° Quesito: Conduttura rispondente Art.751.04.2.6) c2) condutture realizzate con cavi unipolari o multipolari sprovvisti di conduttore di protezione, contenuti in tubi protettivi metallici o involucri metallici, senza particolare grado di protezione.
La Norma dice che la funzione di conduttore di protezione può essere svolta (oltre che dai tubi o involucri stessi) anche da un conduttore nudo o isolato. Supponiamo di utilizzare lo stesso cavo per il conduttore di fase e per la protezione, un cavo N07VK, unipolare senza guaina, con isolamento in PVC non propagante l’incendio.
Cosa non è chiaro? Nel caso di dispersione dei conduttori di fase, se il PE è isolato, come in questo caso, la dispersione non viene avvertita: per evitare il rischio di innesco, non sarebbe necessario utilizzare un conduttore nudo come PE? IL quesito è come si evita il rischio di innesco se il PE è isolato?
1° Quesito: Conduttura rispondente all’Art.751.04.2.6) a1) condutture di qualsiasi tipo incassate in strutture non combustibili;
La Norma non chiarisce l’incasso, la profondità e la costituzione della parete entro cui deve essere praticato l’incasso affinchè possa definirsi non combustibile; spesso si utilizza un corrugato inserito all’interno di mattoni forati, di dubbia rispondenza al requisito di struttura non combustibile. Quale potrebbe essere un criterio per definire l’incasso in struttura non combustibile e dunque chiarire come deve essere costituita la parete?
2° Quesito: Conduttura rispondente Art.751.04.2.6) c2) condutture realizzate con cavi unipolari o multipolari sprovvisti di conduttore di protezione, contenuti in tubi protettivi metallici o involucri metallici, senza particolare grado di protezione.
La Norma dice che la funzione di conduttore di protezione può essere svolta (oltre che dai tubi o involucri stessi) anche da un conduttore nudo o isolato. Supponiamo di utilizzare lo stesso cavo per il conduttore di fase e per la protezione, un cavo N07VK, unipolare senza guaina, con isolamento in PVC non propagante l’incendio.
Cosa non è chiaro? Nel caso di dispersione dei conduttori di fase, se il PE è isolato, come in questo caso, la dispersione non viene avvertita: per evitare il rischio di innesco, non sarebbe necessario utilizzare un conduttore nudo come PE? IL quesito è come si evita il rischio di innesco se il PE è isolato?