Scelta Contatore Trifase O Monofase Per 3 Abitazioni
Inviato: 19 nov 2012, 18:53
salve
la mia attuale situazione è composta da 2 abitazioni (io e mia suocera), ma al catasto risulta una, con un attuale contattora da 6 kW, a cui abbiamo come parti comuni un pompa per piscina (1,5hp) e una per irrigazione (1hp), e relativo illuminazione giardino e vano scale.
permetto di dire che ho optato per questa opzione dato che non vi era nessun corrugato che mi portasse una linea diretta al mio centralino
siccome mio cognato, sta allargando un lato della casa, per fare un altro appartamento, quindi a priori, rimarebbe ancora un'unita abitativa, mantienendo sempre lo stesso civico e accesso.
e usufruendo questi lavori ho la possibilita' di posare un tubo per la mia abitazione
ma la nostra idea era di tenere tutto sotto a un contatore (in ragione ai consumi delle parti comuni)
.
ieri a colloquio con un elettricista lui valutanto una eventuale domanda all'enel, di utilizzare una fornitura da 10 kW trifase, da dividere ciascuna fase ogni unta abitativa, anzi una fase 4kw un'appartamento e parti comuni, le altre 2 fasi i restati appartamenti ciascuno(3+3 kW).
o se no di mettere in totale 4 contattori ciascuno per abitazione e uno per parti comuni.
chi mi aiuta??????
come costi sono fattibili?
sul web ho letto che con pompa di un "certo peso" si consiglia il tensione trifase.
quindi intanto girano in monofase, appena saltano, le sostituiscono con modelli trifase.
la mia attuale situazione è composta da 2 abitazioni (io e mia suocera), ma al catasto risulta una, con un attuale contattora da 6 kW, a cui abbiamo come parti comuni un pompa per piscina (1,5hp) e una per irrigazione (1hp), e relativo illuminazione giardino e vano scale.
permetto di dire che ho optato per questa opzione dato che non vi era nessun corrugato che mi portasse una linea diretta al mio centralino
siccome mio cognato, sta allargando un lato della casa, per fare un altro appartamento, quindi a priori, rimarebbe ancora un'unita abitativa, mantienendo sempre lo stesso civico e accesso.
e usufruendo questi lavori ho la possibilita' di posare un tubo per la mia abitazione
ma la nostra idea era di tenere tutto sotto a un contatore (in ragione ai consumi delle parti comuni)
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ieri a colloquio con un elettricista lui valutanto una eventuale domanda all'enel, di utilizzare una fornitura da 10 kW trifase, da dividere ciascuna fase ogni unta abitativa, anzi una fase 4kw un'appartamento e parti comuni, le altre 2 fasi i restati appartamenti ciascuno(3+3 kW).
o se no di mettere in totale 4 contattori ciascuno per abitazione e uno per parti comuni.
chi mi aiuta??????
come costi sono fattibili?
sul web ho letto che con pompa di un "certo peso" si consiglia il tensione trifase.
quindi intanto girano in monofase, appena saltano, le sostituiscono con modelli trifase.