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Dubbio contatti indiretti

Inviato:
21 nov 2012, 1:38
da MTD
Buongiorno,
per la protezione dai contatti indiretti, oltre all'interruzione automatica dell'alimentazione, le norme prevedono l'utilizzo di materiali in classe II.
Avendo, per esempio, in un sistema TT, un caso dove dal punto di fornitura fino all'utenza generica sono stati utilizzati materiali in classe II, ma l'utenza non è a doppio isolamento, come procedo per la protezione dai contatti indiretti?
E' sufficiente che l'utenza generica sia protetta dal proprio differenziale e questo sia coordinato con l'impianto di terra o fa sempre fede il dispositivo generale a valle del contatore? PS: si suppone che l'utenza sia alimentata da un quadro secondario.
Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
21 nov 2012, 1:55
da 6367
ma l'utenza non è a doppio isolamento, come procedo per la protezione dai contatti indiretti?
Ai fini della protezione dai contatti, le apparecchiature dovrebbero essere in una delle seguenti classi:
- classe 1
- classe 2
- classe 3.
Quale è il caso del tuo apparecchio?
Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
21 nov 2012, 12:42
da Mike
Aggiungo: cosa intendi per utenza non a doppio isolamento?
Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
21 nov 2012, 15:53
da MTD
Allora l'utenza generica è in classe I.
Come utenza generica intendo un qualsiasi elettrodomestico o strumento alimentato in BT anche questo con classe di protezione 1.
Scusate l'incompletezza.

Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
21 nov 2012, 16:47
da maxxy
Impianto TT....
L'utenza di classe I dev'essere protetta contro i contatti indiretti tramite una connessione ad un impianto disperdente e un interruttore differenziale, tutto ciò che hai a "monte" in classe II è "automaticamente" protetta.
Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
21 nov 2012, 17:27
da giuliomega
Scusate, ma parafrasando, vediamo se ho capito correttamente il quesito (l'ultima risposta quella di Maxxy è corretta e condivisibile), perché è nella domanda che rilevo una incongruenza concettuale.
Problema del contatto indiretto: voglio proteggere l'individuo, la persona, non l'impianto o l'apparecchiatura. Bene. Ho tutto un tratto di Classe 2, bene. Poi rilevo che il punto debole per eccellenza sotto il profilo della sicurezza, le utenze, dove comunemente le persone vanno a mmetre le mani, non sono in Classe 2. Ma a questo punto a me interessa poco, non pari a zero, ma in effetti poco che quello che ho a monte abbia la classe 2, perché l'anello debole di tutta la catena, quello che devo tutelare dal contatto indiretto, ha le mani in ambito di classe 1, da cui le risposte logiche.
Giulio Passarini
Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
22 nov 2012, 19:05
da marco76
veramente una bella riflessione, perché si protegge meglio la parte che è più improbabile possa cagionare danni?
Re: Dubbio contatti indiretti

Inviato:
22 nov 2012, 23:33
da 6367
La classe 2 protegge meglio della classe 1?
Be', basta usare apparecchi in classe 2.