Se volessi attuare la protezione dai contatti indiretti, attraverso l'interruzione automatica dell'alimentazione, in sistema TT, con magnetotermico da 16A, stando dentro la curva di sicurezza, dovresti avere una Rt pari a 3 ohm, infatti:

Ma questo sarebbe vero,
se l'interruttore magnetotermico, sganciasse istantaneamente al suo valore di

,
cosa assolutamente inverosimile. Infatti lo sgancio avviene per effetto joule (termico) sulla deformazione di una lamina bimetallica.
Per norma, i magnetotermici ad uso "civile" devono sicuramente intervenire entro un ora con una corrente di sovraccarico del 145%, nel caso del magnetotermico da 16A vuol dire che questi può intervenire certamente (anche dopo qualche minuto) con una corrente pari a circa 23,2A.
Se nella formula precedente sostituiamo i valori, avremo:

Ma parliamo di intervento non istantaneo, o comunque non garantibile entro i 5s (tempo che se non ricordo male é il massimo previsto per i circuiti di distribuzione)
addirittura possibile entro 1 ora!
Il tempo di intervento é prerogativa imprescindibile, gli interruttori differenziali infatti, oltre alla protezione dai contatti indiretti (e diretti a seconda dei casi), aiutano a prevenire fenomeni di innesco di incendio in caso di guasti (soprattutto deboli, ad alta impedenza) verso terra.
Saluti