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Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 10:24
da SerTom
Stavolta voglio lanciare io un argomento
(ero indeciso per la sezione, ho scelto questa, eventualmente il moderatore la sposti pure ...)

Mi rivolgo principalmente a progettisti, impiantisti ed installatori (ma anche a tutti quelli che vogliono dire la loro): quanto deve valere una soluzione di risparmio energetico perché il cliente l’accetti ?
Per “valore” intendo sia il risparmio economico relativo a minori consumi per andare a compensare il maggior costo iniziale ma anche “l’anima verde” della questione, cioè il minor impatto ambientale e la consapevolezza che si è fatta una cosa valida per l’ambiente.

In sintesi, quali sono gli argomenti che più convincono il cliente e quanto pesano?
Grazie delle vostre opinioni in merito.

Bye O_/ Ser.Tom

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 11:00
da Guerra
Dipende se il lavoro è pubblico o privato, se il tuo cliente è un installatore o l'utilizzatore, se l'attività del tuo cliente è piccola media grande.

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 11:26
da Mike
Non c'è un valore assoluto, dipende da mille fattori, per essere accettata la proposta deve essere esposta chiaramente e corredata di un'analisi ROI. Nelle attività private il ROI per essere allettante deve essere brevissimo, 3-5 anni e magari correlato alla scadenza della garanzia. Nel pubblico si può filosofeggiare quanto si vuole, apprezzano di più, e tutto dipende dal "colore" dell'amministrazione, se sensibile ai temi ecologici e ambientali lo fanno anche se c'è un ROI elevato. Il privato invece ha bisogno di garanzie e certezze che dopo qualche anno non cambino leggi e regole.

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 11:45
da maxxy
Mike ha scritto: Il privato invece ha bisogno di garanzie e certezze che dopo qualche anno non cambino leggi e regole.

Come il V CE ? :mrgreen: :mrgreen:

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 12:01
da g.schgor
Secondo me il problema andrebbe affrontato
in puri termini economici. (con "l'anima verde"
si può giustificare di tutto, anche le perdite!).

Non sono un esperto di matematica finanziaria,
ma mi è capitato di occuparmi di qualcosa del genere
nella prima crisi energetica (guerra del golfo) per
proporre appunto ai clienti macchine inizialmente
più costose ma che permettevano risparmi energetici nel tempo.

Non bisogna quindi limitarsi a fare un conto economico
(bilancio degli esborsi e dei ricavi), ma tener conto di
tassi di interesse nel tempo (come se si dovesse ricorrere
a prestiti bancari per l'investimento).
Excel ha apposite funzioni per eseguire calcoli del genere,
come attualizzazione dei valori e calcoli del ROI (Return On Investment)
Naturalmente vanno valutate tutte le spese (compresa
la manutenzione) ed i reali risparmi (non le aspettative!).

Solo così potrà essere dimostrata la convenienza economica.
(il resto sono chiacchere...)

PS. Mi accorgo solo ora dell'intervento di Foto UtenteMike
che sottoscrivo in pieno.

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 12:05
da Mike
g.schgor ha scritto:Solo così potrà essere dimostrata la convenienza economica.
(il resto sono chiacchere...)


:ok:

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 12:06
da Mike
maxxy ha scritto:Come il V CE ? :mrgreen: :mrgreen:


:ok:

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 12:13
da Guerra
Condivido.

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 20:10
da SerTom
Vi ringrazio molto delle vostre risposte.
Si certo, un calcolo economico vero è piuttosto complicato …
Ma se parliamo di clienti “semplici” (privati e/o piccole aziende) niente PA quindi (dove giustamente rischia di contare il “colore” …). Cioè clienti che spesso valutano “a pelle”, cos’è che per loro vale ?

Faccio un esempio: un cliente vuole mettere una lampada per illuminare il giardino, accesa con un crepuscolare (in media quindi 12 ore al giorno). Tra una lampada alogena da 100W (le incandescenti standard ormai non ci sono più) che costa 1€ e dura 3000 ore; una lampada fluorescente compatta da 20W che costa 5€ e dura 10000 ore; ed una a led da 5W che costa 20€ e dura 50000 ore… quale sceglierà ?

O ancora: un cliente deve mettere un automatismo per aprire il portone del garage. L’automatismo è quindi sempre alimentato. Un automatismo classico consuma, poniamo 10W (quindi 87,6kWh anno) e costa, poniamo 500€; un altro, più “verde” consuma meno di 0,5W (quindi 4,3kWh all’anno) quanto potrà costare perché il cliente comunque lo preferisca ? Esempio, se costasse 550€ ?

Infine, c’è sensibilità su questi argomenti oppure il “valore” è un altro (es. praticità, estetica, marca famosa …)

Grazie ancora

Bye O_/ Ser.Tom

Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

MessaggioInviato: 30 nov 2012, 20:17
da Guerra
Per il cliente "semplice" come dici penso non sia il momento storico di fare valutazioni che esulano dal "quanto posso risparmiare?".
Sicuramente ci sarà anche chi più "verde" di altri anche oggi fa questo tipo di valutazioni, ma i grandi numeri secondo me dicono altro.