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conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medico

MessaggioInviato: 8 gen 2013, 18:08
da pres89
Salve a tutti..sono un progettista alle prime armi e durante la progettazione di uno studio dentistico mi è sorto un dubbio. qual è la sezione minima del conduttore con la quale collego in nodo equipotenziale generale all'impianto disperdente di terra? ed in base a che norma e regola lo determino? consultando i vari "tutto normel " non ho trovato nulla di chiaro a parte la solita dicitura "sezione uguale alla sezione del conduttore di sezione maggiore" e "6mmq per le masse estranee"..qualcuno mi puo aiutare? il sistema è TT e prevedo un contatore da 6 kW monofase. La sezione che ho previsto per l'alimentazione del quadro dello studio è 10mmq e la distanza tra il cosiddetto Q.0 e Q.E.G. è 30metri ma suppengo sia trascurabile. attendo risposte grazie :D

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 8 gen 2013, 19:37
da CGIUSEPPE61
Il nodo equipotenziale deve essere collegato al collettore generale di terra dell'edificio oppure a quello di tutta l'unità immobiliare. Questa soluzione può essere particolarmente appropriata, in presenza di più locali ad uso medico, quando sono necessari più nodi equipotenziali. A tale collettore devono essere collegati i conduttori dei vari nodi e i conduttori di protezione degli ambienti normali come ad esempio corridoi, sale d'attesa, rispostigli, ecc.. Il conduttore equipotenziale che collega le masse estranee al nodo deve avere una sezione minima di 6 mm2 se di rame mentre il conduttore di protezione che collega le masse al nodo segue le regole della norma generale impianti e, normalmente, deve avere una sezione pari a quella del conduttore di fase. In genere, essendo i conduttori di protezione di sezione inferiore, è sufficiente un conduttore di 6 mm2. Il collegamento al collettore dell'unità immobiliare o al collettore generale dell'immobile deve essere effettuato con un conduttore di sezione almeno uguale alla sezione più elevata tra i conduttori che fanno capo al nodo stesso.

Saluti

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 8 gen 2013, 20:18
da ProgettoImpianti
Il conduttore che collega il collettore di terra generale al nodo di terra locale deve avere una sezione uguale alla sezione del conduttore di sezione maggiore perché deve portare la massima corrente di terra. Se i conduttori a valle del nodo (PE ed EQ) sono adeguati, lo è anche il conduttore che collega il nodo di terra locale al collettore generale di terra, purchè la sezione sia la maggiore dei conduttori a valle. Non mi risulta ci siamo riferimenti normativi, ma l'indicazione che viene data da Tuttonormel è di buon senso.
Per il calcolo della sezione dal contatore al quadro dello studio la sezione da 10mmq dovrebbe andare bene, ma è meglio fare una verifica su portata e caduta di tensione.

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 9 gen 2013, 0:06
da luka
Prova a dare una lettura a le norme CEI 64-4 e CEI 64-13 se non ricordo male, anche se credo le avrai già consultate

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 9 gen 2013, 0:46
da MassimoB
luka ha scritto:Prova a dare una lettura a le norme CEI 64-4 e CEI 64-13 se non ricordo male, anche se credo le avrai già consultate


La CEI 64-4 è stata annullata nel 2001 mentre la 64-13 nel 2002

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 9 gen 2013, 0:53
da luka
mi sono dimenticato di dire che erano state abrogate, chiedo scusa, ;-)

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 9 gen 2013, 10:36
da marco61
Per la sezione dei conduttori di terra, dei dispersori e conduttori di protezione nei luoghi ordinari - dall'art. 541 della cei 64-8 fasc. 5
per gli EQP locali uso medico sempre cei 64-8 fasc. 7 parte 710

Re: conduttore di protezione nodo equipotenziale locale medi

MessaggioInviato: 9 gen 2013, 14:47
da pres89
estremamente esaurienti vi ringrazio =D>