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Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 0:11
da bicio8591
Buonasera,
sono stato chiamato da un' conoscente a fare una verifica preliminare dell'impianto elettrico,in un appartamento.
L'impianto è in buonissime condizioni, usato pochissimo(casa sfitta) ho fatto alcune prove sulle protezioni M.T e diff. inserite nel centralino all'interno dell'appartamento e tutto regolare, eseguito una misura della protezione di terra e tutto ok.L'edificio è formato da 2 unici appartamenti: uno al P.terra e uno al 1° piano.Il vano contatori è situato all' ingresso ,comune per tutti e 2 gli alloggi.Ho notato che però non c'è nessuna protezione,oltre al M.T. fornito dall'ENEL sul contatore. La linea , 6 mmq., non è più lunga di 8-10 mt. fino al centralino al 1° Piano (appartamento di mia competenza).
Il mio dubbio è se devo, per normativa, predisporre un ulteriore protezione, che potrebbe essere un M.T./diff. 25 o 32 A. 0,03 o se posso lasciare così.
La fornitura ENEL è 3 kW. Il tragitto della tubazione da ENEL a Centralino è totalmente sotto intonaco.

Grazie Bicio.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 0:25
da Electro
Se non ci sono masse e la conduttura è assimilabile a un doppio isolamento basterebbe la protezione magnetica a valle del contatore, e teoricamente basterebbe la protezione magnetica del contatore se c'è. Però ENEL non ti assicura di niente sul funzionamento del suo interruttore.
Se ci installi un MT stai più tranquillo.
Nel caso di più differenziali in cascata è importante assicurare la selettività verticale.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 10:57
da KOTOR89
Lo puoi fare rispettando due condizioni:
- sezione del montante >= 6mmq;
- il cavo di collegamento non si trovi in una zona con pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 11:06
da Electro
E io che ho detto?
Ho detto di installare un MT o MTD a seconda del caso.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 11:15
da Mike
Trattandosi di un impianto esistente si applica l'edizione della norma CEI 64-8 in vigore all'epoca e non sicuramente l'attuale e men che meno la CEI 0-21, pertanto rimane valido il commento art. 473 che permetteva di derogare nei vani contatori centralizzati.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 11:24
da Electro
Foto UtenteKOTOR89se modifiche le risposte le mie restano appese.
Foto UtenteMike vuoi dire la parte in cui nella nota dice che si può usare l'interruttore automatico del distributore come protezione e sezionamento?
Comunque, parer mio, un MT lo si può anche installare non è poi una spesa folle in questo caso.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 11:26
da KOTOR89
Scusa Foto UtenteElectro, avevo notato qualche errore nella risposta.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 10 gen 2013, 12:16
da Mike
Electro ha scritto:Foto UtenteMike vuoi dire la parte in cui nella nota dice che si può usare l'interruttore automatico del distributore come protezione e sezionamento?


Adesso no, con l'edizione precedente della CEI 64-8 era ammesso nei vani contatori centralizzati.

Electro ha scritto:Comunque, parer mio, un MT lo si può anche installare non è poi una spesa folle in questo caso.


Ovviamente concordo, ma un conto è l'opportunità auspicabile, altra cosa l'obbligo.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 11 gen 2013, 0:20
da 6367
Mike ha scritto:
Adesso no



Adesso no?

Leggo nella CEI 0-21:

In alternativa a questa soluzione, le caratteristiche del cavo devono essere coordinate con
quelle dell’interruttore automatico del contatore (qualora tale dispositivo sia presente),
secondo quanto previsto dall’art. 434.3.2 della Norma CEI 64-8.

Re: Protezione montante Appartamento

MessaggioInviato: 11 gen 2013, 12:42
da Mike
Io non giungo alle tue stesse conclusioni... non mi risulta che sia possibile utilizzare come DG e per la protezione dal cortocircuito l'eventuale interruttore automatico del distributore.

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7.4.6.1 Protezione del cavo di collegamento
...omissis..
La protezione contro il cortocircuito del cavo di collegamento può essere omessa se sono
verificate contemporaneamente
le condizioni di cui all’art. 473.2.2.1 della Norma CEI 64-8; in
particolare, il cavo di collegamento:
 deve avere una lunghezza non superiore a 3 m;
 deve essere installato in modo da ridurre al minimo il rischio di cortocircuito;
 non deve essere posto in vicinanza di materiale combustibile né in impianti situati in luoghi a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione.

In alternativa a questa soluzione, le caratteristiche del cavo devono essere coordinate con quelle dell’interruttore automatico del contatore (qualora tale dispositivo sia presente)(26),secondo quanto previsto dall’art. 434.3.2 della Norma CEI 64-8.

(26) Si ricorda che i requisiti della sezione 434.3.2 della Norma CEI 64-8 potrebbero non essere soddisfatti in presenza dei gruppi di misura di tipo elettronico e che il Distributore può adeguare i propri gruppi di misura in conseguenza di innovazioni tecnologiche e normative. In particolare, previa comunicazione, il Distributore potrebbe sostituire l’interruttore automatico in un contatore esistente con altro dispositivo atto alla limitazione di potenza prelevata.

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Definito che il DG è sotto la responsabilità dell'utente mentre il contatore e relativo dispositivo è invece sotto la responsabilità del distributore, la nota 26 ribadisce ulteriormente questo aspetto.