Incendio in appartamento: cause elettriche
Sono stato chiamato dal proprietario di un appartamento distrutto da un incendio ad esprimere un parere sulle possibili cause elettriche dello stesso.
Mi è accaduto altre due volte nel corso della mia attività professionale e devo dire che, come ogni volta, mi trovo in difficoltà.
I VV.F. intervenuti per le operazioni di spegnimento hanno formulato la loro diagnosi: incendio originatosi “per problemi all’impianto elettrico”.
Devo dire che mi colpisce sempre la sicurezza con cui vengono formulati tali pareri: dopo le operazioni di spegnimento, con l’acqua che è corsa a fiumi e con tutto sottosopra a me sembra che non si possa essere più sicuri di niente.
Nel caso specifico l’impianto elettrico era entro i limiti della decenza. Le condutture paiono regolarmente protette da sovraccarico e c.c. (a giudicare dai resti del quadro sembra rispettato il coordinamento tra In e Iz).
Anche la protezione contro i contatti indiretti e guasti verso terra sembra fosse garantita (diff.le da 30 mA) su tutti i circuiti.
Le condutture e le relative modalità di posa sono regolari (cordicelle N07V-k in tubi incassati sotto parete e/o pavimento, giunzioni morsettate tutte entro le scatole).
Certo non si può escludere che il diff.le fosse inefficiente (vallo a capire ora!) come anche l’allentamento di un morsetto sul centralino o una giunzione fasulla in una scatola, ma si trattava di un appartamento che per di più era vuoto al momento in cui si è verificato l’incendio. Quindi i carichi erano assolutamente modesti (il frigo e, forse, qualche luce).
Per la verità ho trovato una stufa elettrica ad olio diatermico collegata alla rete elettrica, ma l’inquilino, assente al momento dell’incendio, sostiene di averla lasciata spenta.
In conclusione l’impianto elettrico mi pare più vittima che causa dell’incendio.
Al di là del caso specifico, mi piacerebbe aprire una discussione sul tema. Cosa è opportuno guardare, quali indizi cercare per stabilire, con ragionevole probabilità di non sbagliare, le cause elettriche di un incendio?
Io ho l’impressione che i VV.F. quando hanno escluso ogni altra ragionevole causa adducano le “cause elettriche” per trarsi d’impaccio.
Quali sono le vostre esperienze?
Mi è accaduto altre due volte nel corso della mia attività professionale e devo dire che, come ogni volta, mi trovo in difficoltà.
I VV.F. intervenuti per le operazioni di spegnimento hanno formulato la loro diagnosi: incendio originatosi “per problemi all’impianto elettrico”.
Devo dire che mi colpisce sempre la sicurezza con cui vengono formulati tali pareri: dopo le operazioni di spegnimento, con l’acqua che è corsa a fiumi e con tutto sottosopra a me sembra che non si possa essere più sicuri di niente.
Nel caso specifico l’impianto elettrico era entro i limiti della decenza. Le condutture paiono regolarmente protette da sovraccarico e c.c. (a giudicare dai resti del quadro sembra rispettato il coordinamento tra In e Iz).
Anche la protezione contro i contatti indiretti e guasti verso terra sembra fosse garantita (diff.le da 30 mA) su tutti i circuiti.
Le condutture e le relative modalità di posa sono regolari (cordicelle N07V-k in tubi incassati sotto parete e/o pavimento, giunzioni morsettate tutte entro le scatole).
Certo non si può escludere che il diff.le fosse inefficiente (vallo a capire ora!) come anche l’allentamento di un morsetto sul centralino o una giunzione fasulla in una scatola, ma si trattava di un appartamento che per di più era vuoto al momento in cui si è verificato l’incendio. Quindi i carichi erano assolutamente modesti (il frigo e, forse, qualche luce).
Per la verità ho trovato una stufa elettrica ad olio diatermico collegata alla rete elettrica, ma l’inquilino, assente al momento dell’incendio, sostiene di averla lasciata spenta.
In conclusione l’impianto elettrico mi pare più vittima che causa dell’incendio.
Al di là del caso specifico, mi piacerebbe aprire una discussione sul tema. Cosa è opportuno guardare, quali indizi cercare per stabilire, con ragionevole probabilità di non sbagliare, le cause elettriche di un incendio?
Io ho l’impressione che i VV.F. quando hanno escluso ogni altra ragionevole causa adducano le “cause elettriche” per trarsi d’impaccio.
Quali sono le vostre esperienze?
